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Livorno

Cuoghi: «Il loro rigore? Scandaloso...»

di Roy Lepore
Cuoghi: «Il loro rigore? Scandaloso...»

Il tecnico soddisfatto della prova dei suoi: «Siamo stati bravi a reagire»

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VIAREGGIO. Il Viareggio voleva i tre punti contro il Gubbio per allontanarsi dalla zona calda della classifica. Alla fine, però, i bianconeri hanno rischiato di non portare a casa neppure un pareggino. Ma Stefano Cuoghi è abbastanza soddisfatto della prova della sua squadra.

Avete rischiato di perdere contro una diretta concorrente per la salvezza.

«Per un periodo siamo stati in svantaggio, è vero. Ma va anche detto che, dopo l’1-0 di Giovinco, abbiamo sfiorato il raddoppio dapprima con Tomas e poi con De Bode. Non solo. Sull’1-1, in avvio di ripresa, con Pizza siamo andati due volte vicino alla rete del 2-1.

Il pareggio del Gubbio è arrivato su rigore.

«In campo non ho visto bene. Ora che ho potuto vedere le immagini televisive, però, posso tranquillamente dire che è stato completamente inventato. Uno scandalo. Però una squadra giovane come la nostra, quando è passata in svantaggio, poteva anche subire un contraccolpo.E invece meno male che le sostituzioni hanno portato bene e così abbiamo pareggiato la partita evitando una sconfitta che sarebbe stata ingiusta».

Due gol loro sono scaturiti da palle perse che erano in vostro possesso.

«I gol scaturiscono quasi sempre da errori. Questo è successo anche in occasione del nostro vantaggio. Quello che mi lascia perplesso è l’ennesimo rigore contro: adesso sono davvero molti nel corso di questa stagione».

Abbiamo notato qualche screzio fra i giocatori in campo e anche fra le panchine...

«Dopo quello che abbiamo dovuto subire all’andata, il Gubbio voleva comandare anche a casa nostra: hanno continuamente protestato dalla panchina. È una squadra che ha avuto problemi con più di un avversario. Poi fanno i santarelli...».

Ieri l’arbitro ha espulso Sottil, tecnico del Gubbio. sei riuscito a non cadere nelle loro provocazioni.

«Ad ogni decisione arbitrale si è lamentato. Sono stanco di parlare dei miei colleghi, non mi stanno simpatici. Tolto Ivo Iaconi della Carrarese e pochi altri, l’ambiente in cui viviamo non mi piace. Io lo so di essere antipatico a tanti, ma sono contentissimo così. Basta con questi personaggi che davanti dicono una cosa e poi dietro ne fanno un'altra. Non so di cosa farmene dell'amicizia dei miei colleghi e del loro rispetto. Credo che ce ne sono molti che sono molto peggio di me».

Per ora siete fuori dai play out...

«Dobbiamo vedere cosa fa la Paganese nel recupero con il Latina. Faremo i conti in fondo. La reazione però è sempre una cosa positiva. Siamo stati calmi ed abbiamo pareggiato».

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