Gioco
Cori razzisti contro Duncan, multa al Verona
Sanzione da 10mila euro. Ma per il presidente gialloblù i tifosi sono stati «bravi». Nessuna sanzione invece per la mezza rissa scoppiata al fischio finale
Quei “buu” verso Duncan non sono passati inosservati, così come i tanti cori contro i “rossi” di Livorno e un “come i terroni, voi siete come i terroni” a fine partita. E così il giudice sportivo ha inflitto 10mila euro di multa al Verona con questa motivazione: «Per avere i suoi sostenitori rivolto, nel corso della gara ad un calciatore avversario, ed al termine della stessa a tutta la squadra avversaria, cori costituenti espressione di discriminazione razziale; per avere inoltre, al 7’ del secondo tempo, lanciato due bengala nel recinto di gioco».
Nessuna sanzione invece per la mezza rissa scoppiata al fischio finale .«Bravi tifosi». A stridere (e neanche poco) con questa sentenza, è arrivato ieri un comunicato dell’Hellas Verona a firma del presidente Setti. «Un esempio di stile e di bellezza - ha scritto il patron in un comunicato ufficiale - Verona e i nostri tifosi mi hanno colpito al cuore. Non lo dico oggi, perché si è toccato il record di pubblico stagionale. Ma ciò che più mi ha impressionato è l'attaccamento ai nostri colori, alla nostra maglia, alla nostra fede. Bellissimo anche come nessun tifoso presente al Bentegodi abbia risposto a provocazioni fin troppo evidenti».
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