La protesta
Libertas ad Arezzo per dimenticare due ko consecutivi
LIVORNO. Doveva essere un trittico di partite da bottino pieno, per la Libertas, quello iniziato sabato scorso e che si concluderà questa sera: match in casa contro Montespertoli e due trasferte a...
LIVORNO. Doveva essere un trittico di partite da bottino pieno, per la Libertas, quello iniziato sabato scorso e che si concluderà questa sera: match in casa contro Montespertoli e due trasferte a seguire a Colle Val d'Elsa e a Arezzo.
Un trittico utile per inserirsi definitivamente nel gruppo play-off. Invece le prime due opportunità se ne sono andate con due sconfitte inattese e ora non rimane che far bottino questa sera (inizio ore 21) sul campo del fanalino di coda. Quella di mercoledì a Colle è stata una sconfitta dura da digerire, con l'assenza di Gigena che nessuno vuole prendere a scusante perchè i padroni di casa erano ancor più largamente rimaneggiati, con la bellezza di 8 under a referto.
57 punti segnati, uno Strozzalupi ombra di se stesso, un finale di partita da dimenticare. Sconfitta inspiegabile, per quella che era la differenza di valori in campo. Differenza che ci sarà, e nettissima, anche stasera. Arezzo ha vinto solo 4 partite su 25, ha la peggior difesa del campionato con quasi 80 punti subìti di media a partita, all'andata a Livorno venne travolta.
Insomma, un altro passo falso (che complicherebbe e non poco la strada per l'accesso ai play-off) non può realisticamente essere preso in considerazione. A patto, ovviamente, di giocare da Libertas, una squadra che ha giocatori, talento e centimetri per poter competere con le primissime della classe.
Serie D. Terminata la regular season con le tre livornesi Meloria, Pielle e Us Livorno rispettivamente al secondo, terzo e quarto posto, il campionato di serie D si prende una settimana di riposo prima dell'inizio della fase a orologio di quattro partite.
Ogni squadra, secondo il regolamento varato quest’anno per questo affascinante e seguitissimo campionato, giocherà due partite fuori casa contro le squadre che l'hanno preceduta al termine della prima fase e due in casa contro quelle che l'anno seguita. Ci saranno quindi altri tre derby infuocati, tanto per non annoiarsi.
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