Gioco
Don Bosco avanti Playoff più vicini
Iardella-Marchetti, una coppia devastante in attacco Classifica-caos: otto formazioni lottano in soli sei punti
LIVORNO. Lotta dura, senza paura. In un campionato dove (ormai è ufficiale) non esistono squadre materasso e ogni verdetto sarà ufficializzato solo all’ultima giornata. Già, perché la classifica della Divisione nazionale B (girone B) parla un linguaggio forte e chiaro: ci sono ben otto formazioni nel brevissimo intervallo di 6 punti (10 in 8), a fronte d’innumerevoli incroci che potrebbero sfociare in una classifica avulsa senza precedenti. E in questa tonnara figura pure il Don Bosco, formazione che pare in netta crescita e reduce da due successi consecutivi, l’ultimo conquistato domenica sera a discapito dalla Tramec Riduttori Cento - formazione di ottimo livello come testimonia la classifica - con tanto di differenza canestri ribalta a proprio favore.
Quaranta minuti vissuti con il groppo in gola, che la squadra di Andrea Da Prato ha saputo gestire in maniera magistrale, anche sotto di quattordici lunghezze (!) all’intervallo lungo.
Niente panico, ma tranquillità e talento allo stato puro. Che hanno permesso ad Alessio Iardella di suonare la carica e infiammare un PalaMacchia finalmente degno della sua tradizione.
Hanno permesso all’ex guardia di Fabriano di risorgere da un momento tutt’altro che idilliaco, sigillando una prestazione da 29 punti che non ha lasciato alcuno scampo al team emiliano complice il jolly pescato da Gianluca Marchetti (canestro e libero aggiuntivo a una manciata di secondi dalla sirena) per l’inestimabile +5 finale (80-75). Iardella più Marchetti dunque, che uniti alla sostanza di Luca Passaglia (11 punti, molti dei quali nel momento topico) sotto le plance e al brio di Leonardo Mariani (otto conditi da undici rimbalzi) proiettano adesso il Don Bosco verso una dimensione migliore, di totale spensieratezza, in attesa della sosta causa le Final Four di Coppa Italia e della successiva trasferta sul parquet della Enegan Affrico Firenze.
Un derby da prendere con le molle, ma allo stesso tempo prezioso estremamente nella corsa playoff. Una posta in palio di capitale importanza che Modica e compagni vogliono accaparrarsi a tutti i costi nella speranza di allungare a tre la striscia di sorrisi di filai, ma soprattutto puntando a quell’ottavo posto in graduatoria che significherebbe il raggiungimento dell’obiettivo massimo fissato a inizio stagione da uno dei gruppi con l’età media più bassa dell’intero panorama nazionale.
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