Il Tirreno

Livorno

Viareggio beffato da un errore nel finale

Viareggio beffato da un errore nel finale

Al “Partenio” tiene testa alla corazzata Avellino per 85 minuti, poi Trocar regala il gol partita a De Angelis

2 MINUTI DI LETTURA





AVELLINO. A pochissimo dalla fine il Viareggio ha dovuto issare bandiera bianca al Partenio. Una sconfitta amara, per i bianconeri, per il modo in cui è maturata (errore in interdizione di Trocar che scivolava e regalava la palla-gol a De Angelis) e per i tempi in cui è avvenuta. Dopo aver incassato il gol di De Angelis, fra l’altro, non c’è stato più il tempo materiale per il rilancio e la riproposizione dell’equilibrio di partenza su un risultato di parità che poi era quello programmato dalle zebre. Non è stato un Viareggio in balia dell’avversario, che pure cercava la vittoria con massima insistenza perché i tre punti volevano dire, per gli irpini, il ripristino della classifica di testa secondo i loro desideri e le loro ambizioni. I bianconeri ce l’hanno messa tutta, hanno lottato e cercato di replicare all’aggressone irpina con massima dedizione, ma a gioco lungo la volontà della squadra di casa ha prevalso e non c’è stata possibilità di ricompattare il risultato. Eppure il Viareggio, che aveva in panchina Pinna per la squalifica di Cuoghi, si era presentato nello stadio irpino tatticamente ben predisposto. Chiusure difensive ben articolate, ripartenze efficaci e ben organizzate tanto che la squadra di Rastelli si è trovata diverse volte a mal partito quando Giovinco e compagni hanno creduto nelle loro possibilità aumentando la convinzione di potercela fare mano a mano che i minuti passavano e proponevano sviluppi sempre nuovi ad una gara che, in sottofondo, aveva l’obbligata tematica fissa di un Avellino arrembante che non voleva assolutamente perdere per strada qualcosa delle sue ambizioni e delle sue effettive possibilità di promozione. Il Viareggio ha giocato una partita sufficiente sul piano dei singoli perché, obbiettivamente, nessuno è stato da pollice verso.

Per di più ha avuto la sfortuna di perdere Carnesalini, sul declinare del primo tempo, che è rimasto seriamente condizionato da un infortunio che andrà ben valutato nel futuro immediato.

La sostituzione dell’esperto difensore ha vietato a Pinna di poter sfruttare meglio i cambi nella ripresa quando, magari, sarebbe stato necessario proporre qualcosa in più sul piano puramente offensivo. Resta la realtà nuda e cruda che anche dall’Irpinia il Viareggio torna con una sconfitta come già era accaduto a Latina e Catanzaro.

Evidentemente le trasferte nel Sud (ma fu sconfitta secca anche a Prato) non si addicono alla squadra di Cuoghi che deve rileggere qualcosa dentro di sè per affrontare il futuro con prospettive migliorate. E comunque resta la sensazione che ad Avellino poteva davvero andare meglio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web