Gioco
Pro Livorno Sorgenti, un monologo in sei atti
E il Pelli Santacroce, già condannato alla retrocessione, non tenta nemmeno di reagire
LIVORNO. Vittoria facile, come da pronostico. La Pro Livorno Sorgenti chiude in un tempo la pratica Pelli Santacroce e si assicura 3 punti molto comodi per proseguire la corsa alla salvezza. Al Magnozzi, finisce 6-0 contro il Pelli Santacroce, squadra già condannata alla retrocessione. La gara è senza storia, i ritmi blandi e scaturiti da rapporti di forza che non sono mai in discussione. La Pls affonda con la complicità della retroguardia rossoblù e così si sblocca lo score al 10’: palla persa in area ospite, Barnini ruba e poi rimette al centro, Francesco Rossi segna a porta sguarnita.
Il fratello Giacomo manca il raddoppio due minuti dopo, mentre Francesco è ispirato e lo dimostra al 33’, quando riceve palla al limite da Ercoli e spara un sinistro in diagonale su cui niente può Profeti.
Sempre con il sinistro, arriva il tris dei padroni di casa, ma stavolta il piede è di Barnini, lasciato libero di calciare appena fuori dall’area di rigore, per il 3-0 all’intervallo. Nella ripresa, passano 5’ la Pls cala il poker con un interno destro facile su cross di Barnini. Non si ferma qui il monologo amaranto, perché al 17’ Serretti inventa un destro da fuori che gonfia la rete sotto l’incrocio dei pali.
Altri 5’ e c’è il primo gol in carriera in Eccellenza per Botti, che segna con un destro al volo su corner di Francesco Rossi.
Al 25’ il Pelli resta in 10 per l’espulsione di Falorni, il ritmo cala e il finale di gara diventa solo una formalità.
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