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Pinna, vice Cuoghi: meritavamo di più

Pinna, vice Cuoghi: meritavamo di più

E il direttore generale Vannucchi: siamo usciti con l’amaro in bocca

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AVELLINO. Viareggio in apprensione per l'infortunio a Sergio Carnesalini che al 43' del primo tempo ha dovuto abbandonare il campo. Il responso a caldo dello staff medico bianconero ha ipotizzato una sospetta rottura del tendine di Achille sinistro. Ma l'entità dell'infortunio sarà più chiara dopo gli approfonditi accertamenti ai quali Carnesalini sarà sottoposto questa mattina. Se la diagnosi confermasse la lesione del tendine di Achille la sua stagione sarebbe finita.

Una partita difficile e tribolata per le zebre contro un Avellino in piena lotta per la promozione in serie B. Ma la squadra di Cuoghi (in tribuna poiché squalificato) non ha demeritato e il gol è maturato ad una manciata di minuti dalla fine quando ormai il pari sembrava cosa fatta. Dopo che Gazzoli aveva salvato il risultato con alcuni interventi prodigiosi. Il commento di fine gara è affidato al vice Giampaolo Pinna. Per lui una sfida amarcord col tecnico irpino Massimo Rastelli, compagni di squadra nella Lucchese di Orrico negli anni Novanta. «Una sconfitta amara perché pur soffrendo avevamo retto. La partita era stata preparata molto bene, in settimana avevamo diversi dvd dell'Avellino, conoscevamo la forza dei biancoverdi. Una formazione allenata bene. Un punto sarebbe stato molto importante. L’Avellino ci ha castigato su un errore, penso però che meritavamo un risultato positivo. Abbiamo avuto due-tre occasioni in contropiede in cui potevamo andare in vantaggio: non siamo stati precisi, molto frenetici. Giocare al Partenio non è assolutamente facile, ma il Viareggio ha giocato senza timori e condizionamenti. Sotto questo aspetto è una risposta importante». Adesso però la classifica non è più così rassicurante. Il Viareggio dovrà giocare col coltello tra i denti fino alla fine per raggiungere la salvezza evitando i playout. «E’ un campionato lungo ed equilibrato - afferma Pinna - penso che ci sarà da lottare fino alla fine. Per noi ogni domenica è la partita della vita. Non ci riteniamo ancora salvi. La squadra è consapevole e sono sicuro che affronterà le prossime gare con la mentalità giusta. Rastelli? Abbiamo giocato insieme a Lucca, sta facendo un lavoro eccezionale. Devo fare i complimenti all'Avellino che sarà una delle pretendenti alla B fino all'ultimo». Una battuta anche col direttore generale bianconero Beppe Vannucchi: «Una sconfitta che ci lascia l'amaro in bocca perché ormai stavamo accarezzando la possibilità di portare a casa un punto molto pesante e prezioso. L'Avellino ha confermato la sua forza, creando diverse occasioni sulle quali è stata brava la difesa e si è superato Gazzoli. Ma anche noi abbiamo avuto un paio di contropiedi molto pericolosi».

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di Redazione web