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«Avremmo meritato il pareggio»

«Avremmo meritato il pareggio»

Mister Ivo Iaconi allarga le braccia: nella ripresa, il primo fallo per noi dopo 20’...

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CARRARA. «Purtroppo non siamo riusciti a tenere il risultato almeno di parità, come avremmo meritato». Il commento è del tecnico Ivo Iaconi.

Anche in questo caso le prime domande sono tutte rivolte al metro di giudizio dell'arbitro Greco di Lecce. «Dell'arbitro non possiamo dire niente, non dipende da noi. L'arbitro ha pensato di dare nel secondo tempo questo metro di giudizio. La prima punizione per noi è stata fischiata dopo venti minuti dall'inizio della ripresa e quindi giocare così è dura. La squadra ha fatto una prova maiuscola per riuscire a non perdere. Siamo stati sfortunati negli episodi. Abbiamo fatto un unico errore difensivo che non ci è stato perdonato e sulla nostra strada abbiamo trovato il portiere avversario che ha fatto una parata strepitosa nel finale. Purtroppo dobbiamo essere più forti anche dell'arbitro, perché quando si è ultimi, tutti ti danno addosso».

La Carrarese ha finalmente giocato come deve fare una squadra che vuole salvarsi.

«I ragazzi stanno lavorando tantissimo e bene, tutti quanti: chi ha giocato, chi è entrato, chi è rimasto in panchina o in tribuna. Sotto questo aspetto l'ambiente è positivo. Sono contento per come ha reagito il pubblico di Carrara e per come ci ha aiutato in questa gara. Ho detto che sarebbe stato molto importante ricreare un clima unito tra società, squadra e pubblico: solo così possiamo farcela. Non dobbiamo mollare. Dobbiamo sempre cercare di migliorarci da qui alla fine, prima per centrare i playout, poi per vincerli. Io da quando sono arrivato alla Carrarese ho fatto due partite con due sconfitte. Lo dico dopo due sconfitte: io sono contento della squadra, di come si sta comportando. Logicamente dobbiamo ancora eliminare alcuni piccoli difetti, però la squadra sta lavorando bene, mi sta seguendo. Credo che la strada sia quella giusta e sono contento di aver portato dalla nostra parte i tifosi, che sono e saranno determinanti per raggiungere i nostri obiettivi. Dobbiamo continuare su questa strada e interrompere questa striscia negativa che comincia ad essere troppo lunga».

Domenica arriva la Paganese. Tra i cronisti qualcuno l'ha definita come “una finale di Champions League”.

«Dobbiamo pensare solamente a migliorarci come squadra, essere organizzati al massimo, cercare di fare pochissimi errori, perché in questo periodo veniamo penalizzati anche dal minimo errore. In questo dobbiamo migliorare. La gara di domenica prossima non sarà la partita della vita, però sarà una partita da vincere, e noi faremo di tutto per vincerla».

Luca Santoni

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