Gioco
Pro Livorno sfacciata ferma il Montemurlo
I labronici sfidano la capolista e portano via un super punto
MONTEMURLO. La Pro Livorno arriva al “Nelli” di Oste decisa a vendere cara la pelle e riesce a portarsi a casa un punto più che meritato al termine di una bella partita. Di fronte, i labronici si ritrovano una capolista non certo al meglio della condizione psicofisica, come la brutta sconfitta rimediata domenica scorsa a Cascina ben racconta, ma comunque decisa a celebrare con una vittoria le avvisaglie della primavera che scaldano Montemurlo. Non c’è riuscita, la formazione di Settesoldi, per due semplici motivi: la cronica imprecisione sotto porta e anche un po’ di sana sfortuna. Al fischio d’inizio, la Pro Livorno lascia subito intendere che non ha alcuna intenzione di farsi mettere sotto dai biancorossi. Con grande accanimento i labronici affrontano i padroni di casa in mezzo al campo e cercano di avanzare con fraseggi corti e tanta corsa. Il Jolly e Montemurlo soffre, Nardoni è ingabbiato e là davanti Balestri si trova sempre circondato da tre avversari. Dopo 5’ il primo tiro in porta. Francesco Rossi calciare una punizione dai trenta metri: tiro secco ma centrale e Paoletti se ne appropria con facilità. Ci riprovano gli ospiti al 17’ ma la botta dal limite di Ercoli finisce alta sulla traversa. Il Jolly e Montemurlo rialza la testa con un’azione personale di capitan Raimondo al 19’: anche in questo caso il tiro è secco ma impreciso e Sannino accompagna la sfera sul fondo. Prese le misure al fraseggio veloce degli avversari, il Jolly finisce il primo tempo all’attacco e sciupando, soprattutto, due ghiotte occasioni di rete. La prima al 33’, quando Raimondo si ritrova il pallone al limite e la possibilità di infilare Sannino ma spedisce alto sulla traversa. Clamorosa invece l’occasione mancata da Fabbri al 41’. Dopo una lunga discesa sulla destra Olivieri pennella un cross perfetto sul secondo palo per Fabbri, che in corsa, e con un avversario alle calcagna manda sull’esterno della rete. Il primo tempo finisce con le proteste del pubblico locale perché l’arbitro fischia l’intervallo con Ceccarelli da solo sul vertice sinistro dell’area, pronto a calciare. Dopo un primo tempo di grande intensità, la ripresa comincia con la Pro Livorno più guardinga e un Jolly e Montemurlo deciso a prendersi i tre punti. Per gli ospiti la paura comincia fin dal primo minuto. Corner di Nardoni, Raimondo gira verso la porta e Fabbri non riesce a deviare in rete per pochi centimetri. A molti, in campo e sugli spalti, la porta della Pro Livorno è sembrata proprio stregata. E deve esserlo sembrato soprattutto a Fabbri, che per tutta la gara s’è dannato l’anima senza risultato. Al 5’ però, è la Pro Livorno a mettere paura ai padroni di casa. Ci pensa però Paoletti a neutralizzare un gran bel tiro sul primo palo di Ercoli. Il Jolly e Montemurlo è sulle gambe, la squadra s’allunga e gli avversari provano davvero a centrare il colpaccio con Barnini. Al 19’, complice un errore della difesa locale, l’attaccante labronico si ritrova sul destro un pallone invitante. Il tiro è secco e potente ma Paoletti non si fa trovare impreparato nemmeno questa volta e riesce a deviare in corner con un gran colpo di reni. Sfumata l’occasione, la Pro Livorno alza un muro di fronte a Sannino e attende l’assedio finale dei padroni di casa. Che proprio al 39’ mancano l’occasione più importante. Il corner di Stefanelli finisce proprio dove deve finire, sulla testa di Raffi, bravo nell’anticipo sugli avversari, meno nella deviazione, che spedisce la palla alta sulla traversa.
(a.p.)
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