Gioco
Prato fa suo il derby con la Carrarese
Gioco bruttino coi biancazzurri che vanno in vantaggio con Silva Reis, poi ripresi da Mancuso ed infine vincono con Napoli
PRATO. La qualità del gioco non è stata particolarmente brillante su entrambi i fronti. L’aspetto psicologico deve aver pesato parecchio in questo derby toscano fra due squadre che sapevano di giocarsi molto e che per questo hanno palleggiato col freno a mano tirato.
Alla fine l’ha spuntata il Prato che è parso sicuramente più squadra e che ha elementi di indubbio valore. I biancazzurri di Esposito hanno avuto il merito di sbloccare il risultato dopo appena dodici minuti con un grande gol del brasiliano Diego Silva Reis. Ma poi hanno avuto il demerito di adagiarsi e puntare tutto sul difendere il vantaggio acquisito. Un atteggiamento che ha pagato poco visto che la Carrarese è riuscita piano piano ad alzare il proprio baricentro del gioco e a spingersi sempre più nella metà campo del Prato. E gli apuani sarebbero risuciti a torvare anche il pareggio se solo il tiro di Belcastro avesse trovato lo specchio della porta. Invece la sua incursione nella linea difensiva del Prato con tiro violento e in diagonale, è uscito a lato facendo tirare un sospiro di sollievo a Layeni e compagni. L’altra occasione arriva sui piedi di Venitucci che al 45’ spara il calcio di punizione dal limite direttamente sulla barriera. La squadra del debuttante mister Iaconi evidenzia grossi limiti ma non è remissiva e dà la sensazione che, magari di birabaola, possa anche acciuffar ei lpareggio. Cosa che si verifica puntualmente nella ripresa al 24’ quando su un’azione che si sviluppa sulla destra, Venitucci fa partire un crosso sul lato opposto dove Mancuso è bravo a stoppare di petto, aggirare l’indeciso Saitta e sparare da due passi un violento rasoterra in diagonale che per Layeni risulta imprendibile. Il pareggio dà la scossa ai padroni di casa che si ricordano di saper giocare anche meglio di quanto fatto vedere fino a quel momento e così nel giro di soli due minuti i biancazzurri tornano in vantaggio. L’occasione la dà un calcio di punizione al limite dell’area grande con Aiman Napoli che calibra una perfetta pennellata sopra la barriera e infila la porta con un Piscitelli fin troppo immobile e distratto. Ma anche qeusto è uno dei limiti della formazione di mister Iaconi che dovrà fare molta strada se vorrà salvarsi al termine della stagione. Sul fronte Prato invece il ritrovato vantaggio dà la scossa giusta e spinge De Agostini e compagni a lottare su ogni pallone per cercare anche il gol che chiudesse definitivamente il match. Non senza però commettere qualche errore come al 76’ quando Layeni esce in maniera disordinata su un lungo lancio da centrocampo e sbuccia coi pugni il pallone rischiando l’autogol se solo De Agostini non fosse riuscito a calcaire la sfera lontana prima che oltrepassasse la linea della porta ormai sguarnita. E il derby finisce lì con la Carrarese mesta in fondo alla classifica e il Prato che sale a quota 30.
Pasquale Petrella
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