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La rinascita del Venturina

La rinascita del Venturina

Dopo 5 mesi il ritorno alla vittoria. Audace corsara, chi l’ha detto che le elbane sono forti solo in casa?

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VENTURINA. Cinque mesi e un giorno esatti. Tanto è durata la maledizione che dallo scorso 23 settembre ha avvolto il Venturina. Dopo tre vittorie consecutive, e il primo posto in classifica, la matricola terribile si è trasformata ben presto in cenerentola. Da quel 2-0 rifilato all’Audace Isola d’Elba i biancocelesti sono riusciti, poi, a conquistare soltanto 8 punti in 22 gare di campionato, precipitando dai vertici della classifica all’ultimo posto. L’ultima chiamata per provare a riagguantare il treno play-out ieri, nella gara contro il Palazzi. Partita da vincere a tutti i costi. I biancocelesti sono partiti contratti e hanno rischiato per diverse volte di capitolare. Questa volta, però, la sfortuna non si è accanita sui padroni di casa. Passata la paura nella ripresa la cenerentola del girone è tornata a fare la voce grossa e con Bencini, ex Guardistallo Montescudaio arrivato nel mercato di riparazione, il Venturina ha trovato su punizione il gol vittoria. Dopo 22 partite senza vittoria un successo che lascia sì la squadra in fondo alla classifica, ma con le altre formazioni a portata di tiro. E spezza un incubo durato più di 150 giorni. Nello stesso girone, però, fa notizia in negativo l’episodio di violenza nella gara tra Cascine e Pontino: a rimetterci l’arbitro, Gianmarco Macripò di Siena, medicato all’ospedale di Pontedera per la conseguenza di una testata che gli provoca la rottura del setto nasale.

Alessandro Bientinesi

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di Redazione web