Il Tirreno

Livorno

In cinque rincorrono l’Eurostar

In cinque rincorrono l’Eurostar

Ieri è partita la volata per il secondo e terzo posto: una primavera dura, ecco chi sta meglio

3 MINUTI DI LETTURA





ROMA. Se lo scudetto-bis bianconero sembra quasi sicuro e le tre candidate alla retrocessione ancora di più, la prima domenica di marzo ha invece scatenato la battaglia per l’Europa che riguarda almeno le cinque squadre che seguono la Juventus: Napoli (53 punti), Milan (48), Inter e Lazio (47), Fiorentina (45) possono salire tutte sull’Eurostar aspirando anche alla prima classe, leggi podio del campionato e zona Champions. E attenzione anche alla montante Roma di Andreazzoli che con la terza vittoria di fila sta in agguato a quota 43.

E’ partita la volata. La squadra del giorno è sicuramente l’Inter che a Catania ha piazzato una “remuntada” che l’ha portata ad arpionare la Lazio, a una sola lunghezza dal lanciato Milan. E’ partita una volata incandescente e rimane in scia anche la Fiorentina che dove non arriva più col gioco cerca di supplire col fattore agonistico. Più dietro non si possono certo ritenere escluse - almeno per la seconda classe dell’Europa League - né la citata Roma né il Catania malgrado il grave ko anche psicologico incassato ieri, né la sorniona Udinese di Guidolin.

Maledetta primavera. Si annuncia una primavera durissima per tutte le prime della classe, anche per la concomitanza con le Coppe: la Champions per esempio farà i quarti di finale dal 2 al 10 aprile, e a fine mese andranno in scena le semifinali. Da qui ad allora il calendario è impervio per la stessa Juventus che in attesa di staccare il biglietto per i quarti di Champions e conoscere la sua avversaria, in campionato nelle prossime giornate avrà il Catania in casa, il Bologna e l’Inter in trasferta, il Pescara in casa e poi andrà all’Olimpico contro la Lazio; dopodiché avrà ancora il Milan e il derby in casa granata, prima della planata finale in discesa. Come dire che forse Conte fa bene a non dare ancora nulla per acquisito...

Il secondo posto. Il Napoli insegue in mezzo a una specie di guado: 6 punti dietro ai bianconeri, 5 davanti all’arrembante Milan. La squadra di Mazzarri ha un triplo conforto: vantaggio per ora consistente, nessun impegno europeo e calendario abbastanza favorevole nelle prossime 4 partite (Chievo fuori, Atalanta in casa, Torino fuori, Genoa in casa). Deve però ritrovare urgentemente il gol e la vittoria che manca da oltre un mese, mettendo fieno in cascina prima della trasferta a San Siro col Milan alla tredicesima giornata, che aprirà un finale di campionato molto tosto.

Il podio conteso. Il Milan ha conquistato il terzo posto solitario coronando una grande rimonta: nelle ultime 15 partite i rossoneri hanno marciato a ritmo-scudetto recuperando una valanga di punti e trovando un gioco efficace, in questo momento sono i più in forma e ora sono attesi da tre partite da possibile en-plein (Genoa, Palermo e Chievo). Tuttavia i rossoneri hanno davanti non solo la partita-svolta di Barcellona, ma un calendario che diventerà micidiale dalla dodicesima giornata in poi: trasferta a Firenze, Napoli in casa, trasferta allo Juventus Stadium.

Le inseguitrici. Lazio e Fiorentina si affronteranno domenica sera all’Olimpico e sarà già un dentro-fuori: i biancazzurri sono in affanno, decimati dagli infortuni e hanno un calendario arduo; i viola non possono perdere altri punti e sono anch’essi attesi da partite insidiose (Genoa, trasferta a Cagliari, Milan, trasferta a Bergamo). Come dire che chi perde domenica a Roma può riporre i sogni-Champions.

L’Inter è infine in una situazione ambigua: ancora impegni europei, calendario di media difficoltà. Ma spicca una Partita-chiave, proprio quella con la maiuscola: Inter-Juventus alla fine di marzo deciderà tutto o quasi, dallo scudetto alle piazze d’onore. Poteva essere diversamente?

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web