Gioco
Il Pontedera suona la nona sinfonia
Nuovo trionfo esterno sul difficile campo del Poggibonsi. Regoli (doppietta) eroe di giornata, poi segna il solito Grassi
POGGIBONSI. Ennesimo successo esterno del Pontedera (il nono) per ribadire la forza superiore di questa squadra che, in classifica, immediatamente alle spalle della Salernitana, è davvero l’altra autentica dominatrice del campionato.
Un Pontedera che ha vinto anche il difficile derby sul terreno di Poggibonsi (la squadra giallorossa si giocava una decisiva possibilità di rimanere nella griglia play-off) ottenendo il successo in rimonta, dopo aver incassato la rete di Pera (rigore) che avrebbe potuto dare alla squadra senese la forza e l’incentivo per tirare diritto verso un successo di prestigio e di grande utilità per la classifica.
I granata, invece, hanno stretto subito i denti, si sono ricompattati caratterialmente ed hanno iniziato la rimonta ed il sorpasso. E’ stato Regoli, nella giornata, il trascinatore inedito con una doppietta per lui indimenticabile, ma in calce al successo ci ha messo come al solito la firma l’uomo migliore della formazione di Indiani, Grassi.
E’ stato suo il gol del sorpasso, ottenuto fra l’altro sulla ribattuta del portiere avversario a recuperare un suo errore di battuta del rigore che lo ha originato.
Una volta arrivato al 2-1 il Pontedera non ha lasciato niente al caso. Ha continuato a fare la partita per imporre la propria personalità che poi, in estrema sintesi, si è tradotta in gioco, iniziative, schemi tattici, una superiorità che si è rivelata strutturale nei confronti della pur quotata formazione avversaria.
Il Pontedera costruito da Indiani e creato in fase di mercato dall’abilità manageriale di un direttore generale come Paolo Giovannini che trasforma in oro tutte le società in cui mette le mani (ricordarsi i successi e le promozioni del Castelnuovo Garfagnana, della Massese, della Lucchese, parzialmente della Pistoiese) ha offerto a Poggibonsi un altro saggio della sua conformazione tecnica.
Una conformazione che non prescinde mai dalla solidità difensiva, dalla duttilità nella fascia di mezzo, dalla puntuale penetrazione offensiva, tutte caratteristiche che hanno fatto la differenza non solo a Poggibonsi, ma in tante altre occasioni.
Va sottolineato, fra l’altro, che a Poggibonsi finora era passata soltanto la capolista Salernitana e questa è una sottolineatura rimarchevole che esalta ed evidenzia il valore di chi sta immediatamente alle spalle dei campani finora dominatori del campionato.
I granata di Indiani insomma hanno dato un’ulteriore prova della loro forza, risultanto promossi all’ennesimo esame di maturità su un campo difficile.
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