Gioco
Nicola: niente ansia da prestazione
«Squadra tranquilla, si è visto nel finale». E il tecnico non guarda la classifica
SPEZIA. «Visto? Qualcuno diceva che non siamo più sbarazzini come qualche settimana fa…». Davide Nicola si gode i 3 punti, ma non tirate fuori la parola “vittoria”, perché nel suo vocabolario è sostituita da “prestazione”: «Ci siamo messi alle spalle l'ansia e abbiamo vissuto questa vigilia staccandoci dal risultato e pensando solo alla prestazione. Abbiamo affrontato la partita senza timori, siamo stati bravissimi nelle marcature preventive, tant’è che lo Spezia non è mai riuscito a mettersi in moto. E poi mi sono piaciuti tantissimo gli ultimi minuti. Nel recupero siamo stati per 3 minuti e mezzo con la palla tra i piedi, come piace a me. Eppure non era facile tenere a distanza uno Spezia che doveva andare all'assalto per cercare il pari».
Inevitabile parlare di Luca Belingheri, giocatore che piace da matti a Davide Nicola. «Non capisco come non possa piacere a tutti - sorride - È tra i pochissimi centrocampisti italiani, tra serie B e serie A, che segna 7-10 gol all’anno. È già a quota 7 e mancano ancora un bel po’ di giornate. E poi ha un'intelligenza calcistica innata, un senso della posizione che nella mia carriera ho visto a pochi giocatori».
Vicino al tavolo delle interviste c’è un foglio con la classifica. Nicola lo tiene in mano ma non lo guarda. Poi sorride: «Non sono di quelli che dicono che non guardano la classifica e non leggono i giornali, ma faccio le mie valutazioni. In questo momento non ha molto senso guardare il secondo posto piuttosto che il quarto. Magari ne riparliamo più avanti…». (al.ber.)
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