Gioco
Dai Livorno, arrampicati sul Picco
Il fortino di La Spezia attende la truppa di Nicola: serve cinismo perchè gli Aquilotti in casa hanno subito 27 reti
LIVORNO. Il mese di marzo inizia con un sabato si fuoco. Signori. Allacciate le cinture di sicurezza: andiamo nel fortino dello Spezia. Per la verità la definizione non è del tutto esatta visto che quest'anno il 'Picco', tribune a un metro dalla linea laterale, acustica impressionante, e muro di tifosi dietro la porta, del bunker inespugnabile ha solo le sembianze. Lo raccontano i fatti, sei squadre hanno banchettato in casa degli aquilotti, e lo confermano le cifre che certificano 27 reti incassate dai liguri sotto gli occhi dei loro increduli tifosi.
Test chiave. Non sarà però una visita di piacere. La rivalità è accesa e c'è pure qualche conto in sospeso che i nostri ragazzi vogliono saldare. Il 5-1 dell'andata è una ferita che brucia anche se sugli spalti i tifosi amaranto annichilirono i loro dirimpettai. La sfida più sentita del campionato (al pari di quella con il Verona) arriva in un momento delicatissimo della stagione. Il Livorno nelle ultime settimane ha vissuto sulle montagne russe: un saliscendi che ha mandato a gambe all'aria la continuità di risultati e soprattutto ha creato apprensione tra i tifosi che si sono visti piombare sul collo la concorrenza.
Tonnara spezzina. Al 'Picco' servirà concentrazione feroce e mentalità d'acciaio perché troveremo un clima caldissimo. Una vera e propria corrida.
L'impatto sulla partita sarà determinante. Se l'approccio sarà quello giusto, le possibilità di uscire indenni da questa partita complicata, aumentano sensibilmente. Adesso che il Verona è lì, a un punto, non c'è più possibilità di fare calcoli.C'è solo da andare in campo con la sfrontatezza di inizio stagione e macinare gioco (e possibilmente) avversari.
Il recupero di Belingheri (convocato come Fiorillo) potrebbe indurre Nicola a riproporre il 3-4-1-2 con il centrocampista di Lovere tra le linee. Davanti è ballottaggio tra Dionisi e Siligardi (favorito quest'ultimo dove che Federico ha giocato le ultime due partite) e in difesa tra Lambrughi e Ceccherini.
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