Gioco
Caro Don Bosco, devi pensare di meno
Una squadra troppo preoccupata: domani a Cecina (ore 18) serve un pizzico di incoscienza in più
LIVORNO. Vivere alla giornata, questo deve fare il Don Bosco. Resettare il cervello, e archiviare la stagione nel miglior modo possibile. E non importa se il periodo che sta attraversando la squadra di Andrea a Prato non è dei migliori perché il potenziale c’è e adesso non rimane che sprigionarlo nuovamente, a cominciare dal derby in programma domani sera al PalaPoggetti contro l’Elettromeccanica Cecina (palla a due alle 18). «Faremo visita a una signora squadra – commenta Gianluca Marchetti, play - costruita per centrare un posto nei playoff. Dal canto nostro però cercheremo di metterle i bastoni tra le ruote, nella speranza di firmare un blitz esterno che ormai ci manca da troppo tempo; al di là del piazzamento, infatti, l’obiettivo è riuscire incrementare quanto più possibile il bottino in classifica». Domenica scorsa, al PalaMacchia, una sconfitta bruciante per mano della Poderosa Montegranaro: “L’aver giocato alla grande per tre quarti abbondanti non è bastato, in attesa di un finale maledetto dove purtroppo abbiamo sprecato l’impossibile commettendo troppi errori ai liberi e gestendo in malo modo alcuni possessi decisivi. Davvero un peccato…». Tra qualche ora, dunque, l’occasione per cogliere un riscatto coi fiocchi, nella tana della quinta potenza del girone. Non sarà semplice, ma guai sottovalutare una belva ferita. Ecco il defibrillatore. La cerimonia si è svolta giovedì pomeriggio sotto la cupola di via Allende alla presenza del presidente del Panathlon Club Livorno Roberta Naldini, che ha voluto onorare anche la memoria di Gianfranco Benvenuti.
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