Gioco
La frenata del Livorno, la sgassata dell’Empoli
Amaranto incompleti e poco fortunati bloccati in casa dalla Juve Stabia Azzurri boom a Reggio, ora sono quarti. Grave ko del Grosseto a Novara
LIVORNO. Un mese di pausa inedita, quasi un letargo per ritrovare le forze e meditare. La serie B ha giocato ieri la prima giornata del girone di ritorno e adesso stacca la spina fino al 26 gennaio: lo ha fatto con un ultimo turno pieno di gol che alle tre squadre toscane ha riservato l’intero spettro di risultati possibili in altrettante partite insidiose. La squadra del giorno è sicuramente l’Empoli di Sarri che dilaga (3-0) anche a Reggio Calabria e si congeda con una sontuosa quarta posizione in classifica, impensabile a novembre.
Livorno stop. La partita interna con la Juve Stabia presentava diverse trappole e lo ha confermato: reduce dall’esaltante ma dispendiosa impresa contro il Sassuolo e privo di due giocatori-chiave come Luci e Paulinho, il Livorno di Nicola ha sofferto (troppe incertezze in difesa) e a un certo punto ha anche temuto di perdere, quando si è trovato sotto 1-2 a metà ripresa. Poi ha provveduto il solito Siligardi a trovare il pareggio con un altro eurogol e in realtà nel finale gli amaranto avrebbero meritato di vincere, lamentando fra l’altro una rete annullata in modo discutibile. Il pari allontana la vetta, poiché il Sassuolo ha dilagato (5-0) nel derby col Cesena, e fa riavvicinare a 4 lunghezze il Verona che ha battuto (3-1) in rimonta il Modena, ma può essere serenamente accettato, il margine a favore degli amaranto è sempre confortante.
Empoli superstar. A novembre sembrava una squadra in grado (al massimo) di puntare a una faticosa salvezza, adesso l’Empoli di Sarri fa paura a tutti e dopo aver afferrato la zona playoff è piombato addirittura al quarto posto. Gli azzurri giocano bene e vincono, grazie a una retroguardia diventata molto solida (anche quando si cambia portiere come ieri) e ad un attacco-boom che con Saponara, Tavano e Maccarone può trovare un eguale solo in quello del Livorno. A Reggio Calabria qualche stento nel primo tempo e nella ripresa una gestione perfetta del risultato: quando la Reggina si è aperta per cercare il recupero è stata spietatamente colpita e affondata dal contropiede del tandem Ciccio-Big Mac. Nessun traguardo precluso, in questo momento, all’Empoli.
Grosseto dramma. A Novara era un’altra prova d’appello ed è stata nuovamente fallita: il Grosseto è andato sotto dopo 20 minuti, ha lottato cercando di risalire la corrente ma ha ribadito la cronica difficoltà di creare palle-gol; nel finale è poi arrivata la sentenza in contropiede. Salvezza lontanissima in questo momento, la priorità è non sbracare, a cominciare dal mercato di gennaio.
Le altre. Fra i risultati più pesanti della giornata ci sono le vittorie in zona playoff del Brescia che travolge 5-0 il Crotone, e dello Spezia che passa 3-2 a Vicenza e torna a sperarci; grave invece il ko del Padova che si fa malamente rimontare e battere nell’ultima mezz’ora dal Lanciano. In coda si fa critica la situazione della Pro Vercelli (2-4 a Terni) e nuovamente difficile quella di Cesena, Vicenza e Reggina.
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