Gioco
La Carrarese oltre l’abisso «Puntiamo alla salvezza diretta»
CARRARA. Domanda d’obbligo per il mister azzurro Nello Di Costanzo: è possibile cambiare marcia, dopo i soli 10 punti conquistati nel girone d’andata, o è un’utopia pensare alla salvezza diretta?...
CARRARA. Domanda d’obbligo per il mister azzurro Nello Di Costanzo: è possibile cambiare marcia, dopo i soli 10 punti conquistati nel girone d’andata, o è un’utopia pensare alla salvezza diretta?
«Di sicuro - risponde il tecnico, subentrato alla sesta giornata Carlo Sabatini con la Carrarese ferma a zero punti - sarebbe un miracolo ottenere la salvezza diretta, ma noi siamo ugualmente determinati e convinti a raggiungere questo obiettivo. Certo, ora è prematuro parlare di progetti a lunga scadenza: più che pensare troppo in là dobbiamo vivere le partite una alla volta, come se fossero davvero partite decisive, poi vedremo più avanti. Leggevo che il Sorrento riteneva il massimo i playout, e un po’ mi meravigliavo, con 15 partite davanti bisogna aspirare al meglio; ripeto, sarebbe un miracolo, a cui noi però dobbiamo credere. Sul campo, certo, vedremo partita dopo partita, ben sapendo che all'ultima giornata potremmo giocarci la salvezza diretta come anche l’accesso ai playout».
Il mister prosegue la sua analisi. «Fra l’altro - aggiunge - anche le altre si stanno rinforzando, e quelle che ci precedono più direttamente sono attrezzate per fare altri tipi di campionato. Oggi vedo squadre senza grandi risorse che pure stanno andando bene, come Prato, Viareggio, Andria, mentre altre, Perugia, Benevento, Nocerina, Paganese, che invece hanno risorse, organico, potenzialità, lo stesso Catanzaro, che oggettivamente, a meno che non facciano grossolani errori in campagna acquisti, sono destinate ad andare meglio. Questo mercato di gennaio potrebbe rivelarsi peggiorativo per qualcuno, noi dobbiamo pensare a fare il meglio e a trovare comunque alcune squadre da poter riacciuffare».
Domenica, subito una sfida importantissima con il Frosinone, poi in casa dell’Avellino. Sul mercato la Carrarese si è già assicurata il difensore Anzalone e il giovane Popa, jolly romeno che però ha bisogno di qualche tempo per adattarsi alla Lega Pro. «Adesso - osserva mister Di Costanzo - le priorità sono sugli esterni, soprattutto sull’esterno alto a destra. Ci vorrebbe un giocatore che ci faccia alzare la qualità complessiva. Adesso abbiamo un bel gruppo, con spessore umano, in cui Makinwa si è inserito al meglio. Davanti siamo un po’ corti, perchè Merini e Malatesta, a meno che il ricorso per quest’ultimo non va presto a buon fine, li avremo rispettivamente a fine mese e a inizio gennaio. Il rischio, senza ricambi adeguati e senza attaccanti, di fare la guerra senza fucili. Anche a Latina abbiamo fatto una grandissima partita ma siamo stati evanescenti, ed è un peccato. Ma detto questo, noi il miracolo lo vogliamo fare, la società è alla ricerca di giocatori utili per noi. Speriamo di riusire a trovare i puntelli giusti, l’importante è superare queste prime partite, poi con Makinwa al 100 per cento, con Merini, Malatesta, i ricambi, contiamo di poter dire sempre meglio la nostra».
Massimo Braglia
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