La protesta
Castelfiorentino superbo
Un trionfo nello scontro diretto contro il Don Bosco
CASTELFIORENTINO. Al culmine di una settimana di allenamenti non entusiasmante l'Abc tira fuori una prestazione quasi perfetta, stabilisce il record di punti stagionale, centra la quarta vittoria consecutiva in casa e si rilancia in chiave playoff a spese del Don Bosco Livorno, una diretta concorrente.
Coach Angelucci è privo del play titolare Procacci (infortunio muscolare a Cento alla vigilia di Natale), deve gestire i minuti di Squarcina rimasto a riposo i giorni precedenti la gara per il mal di schiena e ha in campo Montagnani con la febbre. Lo spirito di gruppo, la buona mano dei piccoli Tommei (7/11 dal campo) e Venucci (8/10 dal campo), una prestazione al di sopra delle righe nell'area pitturata coi lunghi (in particolare Puccioni che chiude con 6/8 da due) sono gli ingredienti di questo importante successo che vale il 7º posto e dà un sapore particolare al bilancio di un anno solare caratterizzato da ampi cambiamenti nel roster e nella guida tecnica.
Per il Don Bosco Livorno invece nuova battuta d'arresto lontano dal Palamacchia. I 34 punti incassati nel primo tempino sono un fardello troppo grosso da smaltire e la rimonta si ferma a -8 a 11 minuti dal termine sul 71-63. Non fanno festa dunque gli ex Alessio Iardella (in maglia gialloblù per 4 campionati consecutivi dal 2006 al 2010) e il diesse Fabio Poggianti (per oltre un decennio alla guida del settore giovanile castellano).
L'Abc inizia subito a testa bassa mischiando le carte e alternando le difese. Una mossa tattica che si rivela vincente. Nel secondo quarto la reazione livornese è troppo flebile e dopo 15 minuti di gioco l'Abc è già a quota 50 punti.. Venucci e Tommei tengono botta in cabina di regia compensando l'assenza di Procacci e il giovanissimo Belli entra a testa alta nelle rotazioni. Al riposo è +23 per i locali con l'inerzia chiaramente tracciata.
Solo negli spogliatoi gli uomini di coach Da Prato riordinano le idee rimettendosi in partita sotto la spinta di Modica e Iardella. Sul -8 sono però decisivi due canestri di Montagnani, fino a quel momento in ombra a causa di un virus. Con arresto e tiro in fotocopia dalla media distanza (il secondo proprio a fil di sirena) scava la fossa al Don Bosco che nel mezzo a queste due prodezze della guardia gialloblù sbaglia un facile tiro da sotto per restare aggrappato al match. L'Abc riprende fiducia e vola verso il successo finale.
Roberto Felici
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