Gioco
Brindisi in alto mare Verso Capo Horn Soldini cerca il record
A bordo del Maserati il velista milanese parte oggi È caccia all’impresa sulla rotta New York-San Francisco
ROMA. Capodanno in mare aperto per Giovanni Soldini che si appresta a compiere l’ennesima impresa. A bordo del ’«Vor 70 Maserati» il velista milanese salperà oggi, nel pomeriggio americano, per tentare il record sulla rotta New York-San Francisco, un primato che resiste da ben quattordici anni. La partenza di Maserati dalla Grande mela alla volta di San Francisco è prevista alle 16.30 (ora italiana): Soldini e il suo team dovranno percorrere 13.225 miglia passando per Capo Horn in meno di 57 giorni e 3 ore e 2 minuti, il record che appartiene tuttora al francese Yves Parlier stabilito nel 1998 a bordo di Aquitaine Innovations.
Per cercare l’impresa, Soldini si avvarrà di un valido equipaggio internazionale proveniente da varie parti del mondo: Italia (Guido Broggi, Corrado Rossignoli, Michele Sighel), Francia (Sebastien Audigane), Germania (Boris Herrmann), Cina (Jianghe Tengdetto Tiger), Stati Uniti (Ryan Breymeier), Spagna (Carlos Hernandez).
Le 13.225 miglia che separano via mare New York da San Francisco, passando per Capo Horn, sono una rotta storica, ampiamente percorsa dai clipper impegnati nella corsa all’oro dalla seconda metà dell’Ottocento in poi. Su tutti svettò il nome di Flying Cloud, eccezionale vascello uscito dai cantieri di Boston, che nel 1854 raggiunse San Francisco in 89 giorni e 21 ore, record che rimase imbattuto per più di 130 anni. Dopo numerosi tentativi di parecchie imbarcazioni, nel 1989 il 60 piedi Thursday’s Child di Warren Luhrs entrò a San Francisco dopo 80 giorni e 20 ore. Nel 1994, Isabelle Autissier a bordo di Ecureuil Poitou cimise 62 giorni e 5 ore.
E nel 1998 Yves Parlier a bordo di Aquitaine Innovations è sceso a 57 giorni, 3 ore, 2 minuti. È questo il record di riferimento per Giovanni Soldini e il suo equipaggio che cercheranno di batterlo a bordo del VOR 70 Maserati. Il record assoluto, nella categoria multiscafi, appartiene a Lionel Lemonchois che col trimarano Gitana 13 nel 2008 compì il percorso in 43 giorni e 38 minuti.
L’idea di Maserati è stata quella di legare la passione per la vela e il lungo legame con la motonautica, che risale agli anni Trenta e che per ben undici anni consecutivi dal 1959 - con il motore otto cilindri - ha portato alla vittoria diversi Campioni del Mondo.
La squadra che tenterà la grande impresa è arrivata a New York a bordo di Maserati da Charleston, in Sud Carolina, e dal 15 dicembre in poi saranno in stand-by per tentare di battere il record.
«La cosa più complicata è passare Capo Horn controvento, ma ho un grande team, che nel complesso ha al suo attivo 10-12 giri del mondo come esperienze accumulate», ha spiegato Soldini durante la presentazione dell’impresa da Eataly, il grande emporio creato da Oscar Farinetti sulla Quinta Strada, a New York, che ha messo a disposizione la cambusa di bordo.
Sulle possibilità di successo dell’impresa, Soldini è ottimista: «spero di avere molte possibilità di raggiungere il record - ha affermato - Maserati è una barca super tecnologica, e uno dei monoscafi più veloci al mondo».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
