Gioco
«Bel Livorno, meritavamo la vittoria»
Nicola elogia la squadra: ho visto grinta e umiltà, peccato per il gol preso dell’1-1
LIVORNO. Nicola, il pareggio mortifica una prestazione di buon livello. Sei d'accordo?
«Sì, nel calcio non c'è molta logica. Avremmo ampiamente meritato i tre punti. Questo pareggio non mi soddisfa».
La squadra ha risposto bene dopo la faticaccia con il Sassuolo.
«Esatto. Questo è il dato più significativo. I ragazzi non si sono cullati su quella vittoria. Sono scesi in campo con umiltà, determinazione e la solita voglia di vincere. Nel primo tempo abbiamo interpretato bene la gara, giocando con pazienza alla ricerca dello spazio giusto per fare male».
Peccato per quel gol incassato all'inizio del secondo tempo. Non ci voleva proprio.
«È vero. Siamo tornati a subìre una rete su palla inattiva. Evento che non si verificava da dieci partite. Poi il 2-1 è arrivato su rigore».
Già, parliamo dell'arbitro?
«No. Lo sapete che non è una mia abitudine affrontare certi argomenti. In un mondo mi piagnoni come quello del calcio, in questo modo facciamo ancora più figura».
La Juve Stabia è venuta a fare le barricate.
"Ognuno interpreta la partita come vuole. Ho visto spesso dieci uomini dietro la linea della palla e per giocare a calcio bisogna essere in due».
Si chiude il 2012. Riflessioni?
«Un’avventura straordinaria. Adesso ci fermiamo. Peccato. Se fosse dipeso da me avremmo continuato a lavorare. Ma è giusto che questi ragazzi si riposino un po'».(f.p.)
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