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Livorno

I DIFENSORI

Emerson, leader silenzioso «Ci siamo detti: riapriamola...»

LIVORNO. Emerson parla quasi sottovoce, ma non è stanchezza. E' educazione: «Il primo tempo è stato un po' strano. Siamo usciti alla distanza. Nell'intervallo ci siamo detti di stare sereni perché c'e...

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LIVORNO. Emerson parla quasi sottovoce, ma non è stanchezza. E' educazione: «Il primo tempo è stato un po' strano. Siamo usciti alla distanza. Nell'intervallo ci siamo detti di stare sereni perché c'era lo convinzione di poterla riaprire. Volevamo fare bella figura per i nostri tifosi che ci hanno caricato e non ci hanno mai lasciato soli. Con loro al nostro fianco può succedere di tutto. Questa vittoria è figlia di tutti. Anche di chi va in tribuna e che prima o poi avrà la possibilità di dimostrare per intero il suo valore». Bernardini sa chi è il responsabile della rinascita del secondo tempo: «Il gruppo. La compattezza dello spogliatoio. E' quella la nostra certezza. All'inizio loro arrivavano da tutte le parti. Avevano tre punti e gli esterni molto larghi. Poi ci siamo sistemati con la difesa a tre e già sul finire del primo tempo abbiamo creato i presupposti per riaprire la gara. Che cosa succede adesso? Niente. Noi guardiamo a una partita per volta. Probabilmente è proprio questo il nostro segreto».

F.P.

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