Il Tirreno

Livorno

«Tutti svincolati» e il Sextum torna al successo

La doccia scozzese del presidente Susini dà la scossa che mancava al Bientina

2 MINUTI DI LETTURA





Domenica scorsa, dopo l’undicesima sconfitta in quindici gare di campionato e con l’ultimo posto in classifica, il presidente del Sextum Bientina Stefano Susini ha deciso di dare una scossa alla squadra. No, il cambio di allenatore c’era già stato da alcune settimane e i risultati non erano arrivati (quattro sconfitte di fila). C’era bisogno di qualcosa di più forte e Susini, presidente mai banale, ha pensato bene di svincolare tutta la squadra. «Ci siamo ritrovati ultimi con 6 punti in classifica, 8 in meno rispetto al Valdarbia penultimo – spiega Susini – a quel punto ho parlato ai giocatori e ho detto che chi non credeva nella salvezza era libero di andarsene». Detto fatto il presidente del Bientina firma le liste di svincolo a tutti i suoi giocatori, tra questi anche i più forti. Perfino il figlio, difensore, è libero di lasciare quella squadra ultima in classifica. Sui siti specializzati il Bientina è già dato come spacciato e il gesto, per una società che non ha neppure la formazione juniores, sembra davvero l’alzata della una bandiera bianca. Ma non è così. «La reazione che volevo c’è stata – dice con soddisfazione il presidente – solo due giocatori hanno lasciato la squadra (tra questi il bomber Scardigli, 5 reti col Bientina e ora passato al Castelbadie ndr) gli altri hanno rinunciato allo svincolo e sono rimasti a combattere per la salvezza». Ieri, poi, grande prestazione e vittoria 2-0 con il Valdarbia, ultima chiamata per sperare in una rimonta quasi impossibile. «Siamo ultimi, è vero, ma siamo pure felici – dice Susini – sì, felici, perché il Bientina ha già pagato i primi tre mesi di rimborsi a tutti i suoi giocatori e dopo le feste provvederà al quarto. Possiamo pure retrocedere ma, lo ripeto per l’ennesima volta, noi onoriamo gli impegni fino all’ultimo mese». Con la fuga degli sponsor dal calcio dilettanti, e tante squadre costrette a smobilitare a metà stagione per l’assenza di risorse, il segreto di un Bientina ultimo ma in regola con i conti sono feste e cene. Dalla cena di Natale una lotteria che porta risorse, a luglio ci sarà la sagra del totano per onorare gli ultimi stipendi. Nel frattempo, mentre Cuoiopelli e Cenaia vincono ancora e seminano la concorrenza, sale l’Armando Picchi di mister Di Rocca. I livornesi ieri hanno battuto per 2-1 la Castiglionese (gol decisivo del baby gioiellino classe 1996 Francesco Brondi) agganciando proprio la Castiglionese al quarto posto. Per i labronici, anche se abbonati al pareggio arrivato ben 9 volte in 11 gare, si tratta del sesto risultato utile consecutivo.

Alessandro Bientinesi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web