Toscana
«Parlerò con la Samp quel portiere dev’essere nostro»
BRESCIA. Imbacuccato nel suo cappellino blu e nel giubbottone del Livorno, Aldo Spinelli ha sofferto in tribuna al fianco di Silvano Siri e Attilio Perotti. Un sussulto sulla parata di Fiorillo («Hai...
BRESCIA. Imbacuccato nel suo cappellino blu e nel giubbottone del Livorno, Aldo Spinelli ha sofferto in tribuna al fianco di Silvano Siri e Attilio Perotti. Un sussulto sulla parata di Fiorillo («Hai visto Silvano quanto è bravo…»), un gesto di stizza ma non di rabbia sul penalty di Dionisi, poi un bel sorriso al fischio finale. «Ai punti sarebbe stato pareggio - commenta il presidente - perché loro ci hanno spaventato nel primo tempo, ma nella ripresa si è visto solo il Livorno. E credo che tutto sommato l'arbitro abbia fatto anche un mezzo regalino di Natale al Brescia: il loro difensore andava espulso per il fallo su Gemiti, quella era una chiara occasione da gol».
Difficile dargli torto. Forse Candussio ha pensato di applicare lo stesso metro usato per il primo fallo, ma le situazioni erano diverse. E comunque questo , a norma di regolamento, era da rosso diretto.
Un plauso a Fiorillo sul quale rivela poi un retroscena di mercato. «Ha fatto una grande parata e ci ha salvato, perché in quel momento eravamo in balia del Brescia. Presto parleremo con la Sampdoria, l'intenzione è quella di acquistare il ragazzo, anche perché loro hanno Romero e Da Costa, per cui non ci sarebbe spazio per Fiorillo. Sono molto fiducioso». Ma, da buon padre di famiglia, Spinelli elogia anche Chico Dionisi.
Poi il presidente si rivolge a Nicola. «Sta facendo un lavoro super e anche a Brescia ha dimostrato di saper leggere le partite alla perfezione. Visto il cambio di modulo? E' bastato muovere qualche pedina, assestarsi, e siamo tornati padroni del campo. Questo vuol dire che il tecnico ha in mano la squadra».
Lì vicino il suo vice Siri annuisce, poi dà di gomito al presidente. «Che paura che ci siamo presi nel finale sul colpo di testa di Caracciolo… ci sembrava dentro».
C’è aria di Natale e in fondo questo punto è un bella sorpresa sotto l’albero amaranto. Spinelli saluta: «Buone feste e mi raccomando, scriva che faccio gli auguri anche a tutti i tifosi livornesi. Ci vediamo il 26 contro il Sassuolo». Certo.
(a.b.)
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