Gioco
Innocenti: «Una vittoria importante»
Per il mister del Pro Piacenza i rossoneri con il Tuttocuoio giocano il miglior calcio
LUCCA. Ha la voce roca Duccio Innocenti, ma la felicità gli si legge in faccia. La sua Lucchese al Porta Elisa contro le formazione d’alta classifica si esalta, si trasforma, diventa irresistibile. Era successo con la Real Spal e con il Tuttocuio e la storia si ripete con l’Atletico BP Pro Piacenza. E in modo più netto quasi fragoroso. Perché il 3-1 finale è risultato bugiardo e i rossoneri hanno fallito per troppa precipitazione la goleada. Lo ha riconosciuto a fine gara anche il tecnico ospite Arnaldo Franzini che da calciatore al Porta Elisa aveva vinto con il Brescello negando alla Lucchese la gioia di giocare in Coppa Italia contro la Juventus (stagione 1997-98): «Con il Tuttocuoio la Lucchese è la migliore squadra della serie D». Un complimento che rincuora il giovane tecnico rossonero alla sua prima esperienza su una panchina. Il bilancio sinora è buono: 9 vittorie, 4 pari e altrettante sconfitte. Alla luce della classifica che vede i rossoneri al quarto posto in zona playoff c’è un po’ di rammarico per le sconfitte interne con Virtus Castelfranco e soprattutto con il Riccione e per il pari di Bagnolo in Piano e il ko di Pistoia. Sei-sette punti in più che avrebbero proiettato la Lucchese al comando: «Inutile piangere sul latte versato - dice il tecnico della Pantera - Contro i campioni d’inverno abbiamo fatto una partita importante dimostrando qualità di gioco e di manovra. Con tutta la rosa a disposizione e la possibilità di operare cambi importanti i risultati sono sotto gli occhi di tutti. E con il recupero pieno di Chianese esprimiamo anche qualità in mezzo. Rossi e Da Silva? Erano al debutto e hanno fatto bene e sono un valore aggiunto per questa squadra. Canalini in panchina? Il ragazzo sa bene che contiamo su di lui. Al momento ci sono degli equilibri tattici da rispettare, ma Giacomo quando è entrato ha messo in difficoltà gli avversari. Tornerà anche il suo momento». Sull’ammonizione che manda in diffida capitan Aliboni il tecnico rossonero se la prende con l’arbitro: «Sapete che non lo faccio mai. Ma se non credete a me parlate con Franzini. Il direttore di gara ha ammonito Fabio invece di Espeche. Pure il tecnico ospite glielo ha detto, ma lui non ha voluto capire. E sul fallo da ultimo uomo commesso da Colicchio al limite dell’area sul nostro capitano non ha fischiato il fallo che avrebbe sancito l’espulsione del difensore ospite. Ma è Natale e lo perdoniamo». Sull’altro fronte Arnaldo Franzini giustifica la prestazione opaca dei suoi: «A tagliarci le gambe è stato il terzo gol arrivato su una nostra palla persa a centrocampo. Noi siamo abituati a rimontare due reti (è già accaduto tre volte), ma andare a riposo con 3 gol sul groppone è stato devastante».
Luca Tronchetti
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