Gioco
Galliani, Natale a Rio. Ma per lavoro
Pato e Robinho: vogliamo andare via. Allegri pensa al restyling dei rossoneri
Lavori in corso al Milan dopo lo scivolone contro la Roma di Zeman: un ko che ha bruscamente arrestato la remuntada rossonera e ha messo in evidenza preoccupanti lacune difensive con la pessima prova dei centrali Mexes e Yepes. La sosta di Natale arriva al momento giusto per un Milan altalenante che non può vincere grazie sol alle giocate geniali di El Shaarawy. L’ad Adriano Galliani vola in Brasile per seguire le piste calde delle due ormai più che possibili cessioni eccellenti, Pato e Robinho che hanno chiesto di partire.
L’ad passerà un Natale di lavoro per riorganizzare il Milan. La rosa va sfoltita per garantire ad Allegri qualche rinforzo: Berlusconi sembra chiudere su Drogba e Balotelli, anche se l’ipotesi di Supermario non sembra ancora del tutto svanita. È il nuovo tormentone come ai tempi di Mister X (allora era Aquilani). È uno che ha già giocato in Champions, l’unico indizio. Poco per stilare una lista di papabili. Potrebbe essere un nome a sorpresa coerente con la politica di austerity del Milan. Il presidente vuole giovani leve per impostare la next generation rossonera e questo escluderebbe Drogba. Tutto dipende comunque dalle uscite. Le ambizioni restano alte, il secondo posto non è un’utopia. Eppure a Roma la difesa ha mostrato preoccupanti cedimenti e la solita sofferenza sui calci piazzati. Ora vacanze con gli allenamenti che riprendono il 30 dicembre, quando Galliani avrà espletato la sua missione brasiliana, chiarendo il quadro del mercato. I tifosi sognano un top player ma, realisticamente, è molto difficile che siano messi a segno colpi clamorosi.
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