Gioco
Esordio con il botto del ragazzino
Dopo un avvio difficile, Posarelli arriva a Signa e dopo sette minuti sigla il gol che decide il match
Il ragazzino appena arrivato dallo Scandicci entra e segna il gol partita a una manciata di minuti dalla fine della sfida tra Signa e Folgor Marlia. Magari avrà pensato, col senno di poi, a quel Nino che canta De Gregori e che, dopo un cenno del mister, «mise il cuore dentro alle scarpe e corse più veloce del vento». Nino stavolta prende il nome e le sembianze di Tommaso «Poposa» Posarelli, goleador di 17 anni che ieri ha fatto saltare il Signa fuori dalla zona playout, sopperendo così all’assenza di bomber Montagni. Allo stadio del Bisenzio, l’1-0 decisivo cade a circa 10’ dal termine e l’autore lo racconta così: «C’è stato un triangolo tra Coppola e Bartolini, che poi ha crossato la palla in mezzo e io di destro l’ho sparata in rete al volo. Che bella emozione il gol-partita, a me non capita spesso perché sono un esterno e di solito sono io che faccio gli assist». Invece, ieri, mister Colicigno ha gettato Posarelli nella mischia come seconda punta al fianco di Coppola. Tommaso è un classe ’95, neanche maggiorenne perciò, ed è stato prelevato dieci giorni fa dagli Juniores Nazionali dello Scandicci. Un salto notevole: «A Scandicci giocavo poco quest’anno e mi sentivo sacrificato; così ho accettato il trasferimento, per cominciare la mia prima esperienza tra i Dilettanti». Nato e abitante a Scandicci, Tommaso frequenta la terza superiore a Ragioneria, ma per la dedica del gol non gli servono i calcoli: «E’ tutto per me – afferma - è il mio riscatto per una stagione cominciata male».
Dario Serpan
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