Gioco
Mandorlini anti-Livorno: squalifica e penitenza
LIVORNO. Costano care ad Andrea Mandorlini, allenatore del Verona, le dichiarazioni lesive nei confronti della città di Livorno. La Federcalcio, infatti, ha reso noto che «la Commissione...
LIVORNO. Costano care ad Andrea Mandorlini, allenatore del Verona, le dichiarazioni lesive nei confronti della città di Livorno. La Federcalcio, infatti, ha reso noto che «la Commissione Disciplinare del settore tecnico, alla quale era stato deferito dal Procuratore Federale dopo le frasi pronunciate lo scorso 20 ottobre, gli ha inflitto oggi la squalifica fino al 31 gennaio 2013, l’ammenda di 20.000 euro e la novità di una pena alternativa, proposta dalla stessa Disciplinare e «accettata dalla controparte con il pieno consenso della Procura federale«. In base a questa prescrizione, Mandorlini, una volta scontata la squalifica, dovrà ribadire in tutte le interviste pre e post gara di credere fermamente nel rispetto dei valori sportivi, almeno per le 7 successive gare effettive di campionato».
L’allenatore scaligero, prima del match del 20 ottobre, ribadì a chiare lettere in diverse interviste la sua «avversione» alla nostra città, spiegando di essere «fiero di essere nemico di Livorno». Atteggiamento che poi replicò in campo con tanto di dito medio mostrato alla tribuna dell’Armando Picchi.
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