Il lutto
I Templari donano un defibrillatore
LIVORNO. Stavolta il canestro vale ben più di 2 o 3 punti. Vale la speranza di una vita in più salvata. Merito della squadra dei Templari del totano, squadra che milita nel campionato di basket Uisp...
LIVORNO. Stavolta il canestro vale ben più di 2 o 3 punti. Vale la speranza di una vita in più salvata. Merito della squadra dei Templari del totano, squadra che milita nel campionato di basket Uisp serie A1, il tutto con la partecipazione dell’Associazione insieme per la vita.
Il loro gesto nobile è stato quella di donare alla Misericordia di Antignano un defibrillatore semiautomatico, una decisione presa dopo essere rimasti colpiti e sensibilizzati dai recenti fatti di cronache hanno colpito atleti di vario livello ed età, a partire naturalmente dal povero Piermario Morosini.
Non solo. I giocatori hanno anche frequentato un corso di 12 ore di lezione per imparare il Blsd (basic life support defibrillation): gli accordi prevedono infatti che alle partite in casa ci sia una ambulanza della Misericordia di Montenero, mentre per le trasferte la squadra dei Templari prenderà il defibrillatore portandolo in panchina. Per questo i giocatori hanno voluto imparare le tecniche base del primo soccorso.
La cerimonia di donazione è avvenuta alla presenza dei rappresentanti delle società, del dottor Genovesi (presidente 118) e del dottor Fiorini (presidente della Misericordia di Antignano).
Insomma, una di quelle iniziative che meritano davvero di essere segnalate e che aiutano alla sensibilizzazione del problema e magari anche alla diffusione di questi macchinari così importanti.
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