Gioco
Spinelli: non abbiamo paura di nessuno
Il pres e l’entusiasmo ritrovato: oggi sarà a Livorno per il brindisi con la stampa. E intanto blinda Paulinho e Siligardi
LIVORNO. Gli ottimi risultati della squadra, la sapienza di Davide Nicola, la diplomazia e l'acuta saggezza di Attilio Perotti, il prezioso lavoro di Elio Signorelli lontano dalle luci della ribalta.
E' l'insieme di queste concause ad aver riacceso il sacro fuoco dell'entusiasmo nel cuore di Aldo Spinelli. Così a una settimana dal Natale il presidente si regala una full immersion dispinta di amaranto. Oggi il patron sarà in città. Seguirà quasi certamente l'allenamento dei suoi ragazzi e poi alle 18 e 30 parteciperà al brindisi prenatalizio con la stampa.
Una presenza importante, segno tangibile che il fuoco della passione (se si era mai spento) si è riacceso eccome. E' lo stesso Spinelli a dare l'annuncio: «Domani (oggi ndr) sarò a Livorno per il tradizionale scambio di auguri con i giornalisti che seguono quotidianamente la nostra squadra. Stiamo vivendo un momento bellissimo e mi piace l'idea di condividerlo con chi racconta le imprese dei ragazzi».
Tre punti pesantissimi. Il presidente torna con il pensiero alla vittoria di venerdì sera con la Ternana e magnifica le doti della formazione di Mimmo Toscano.
«Avete visto che bella squadra abbiamo battuto? Non ho dubbi. E' la migliore che abbiamo visto quest'anno all'Ardenza. Questo significa che noi siamo fortissimi. Loro erano molto organizzati e poi avevano fisicità. Ma i nostri ragazzi sono stati eccezionali nel ribaltare il risultato e portare a casa i tre punti).
Un Buon Natale. Parla poco, il presidente, perché ha fretta: sta lavorando. Ma proprio in extremis regala la frase forte. Il mese di dicembre è pieno zeppo d'impegni. Saluteremo il 2012 all'Armando Picchi (il 26 arriva il Sassuolo e il 30 la Juve Stabia), ma prima di tutto vogliamo regalarci un Natale sereno magari andando a prendere punti a Brescia, nella trasferta di domenica 23:.
«E' chiaro che stiamo pensando a quella partita - conferma il pres - ma siamo in una condizione smagliante e a questo punto non temiamo più nessuno». Spinelli saluta. Gli impegni sul porto lo chiamano. Il giorno tutto amaranto è oggi, questo martedì. Tra un cin cin e l'altro magari si potrà pure parlare di mercato.
Sotto chiave. A tal proposito c'è una notizia proveniente da Genova, sponda blucerchiata, che coinvolge indirettamente (ma neanche troppo) il Livorno.
Ricordate ? Sabato primo dicembre in occasione del derby con il Grosseto, la Samp aveva mandato il suo direttore sportivo Sensibile a gettare uno sguardo attento su Fiorillo e Gentsoglou (i cui cartellini sono di matrice doriana), ma anche su Siligardi e Paulinho. Fiorillo fu inoperoso, mentre gli altri giocarono una partita da campioni. Ebbene. Ieri il presidente Garrone ha esonerato il tecnico Ferrara e proprio Sensibile, rimpiazzati rispettivamente da Delio Rossi e Carlo Osti. Chissà. Magari l'interessamento rimane, ma intanto alla Doria devono risolvere altri problemi. E comunque Spinelli, che ha resistito alle sirene estive per il brasiliano e ha acquistato «Sili» in stile discount, sicuramente si terrà stretti i suoi gioielli in inverno.
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