Il Tirreno

Livorno

Don Bosco, un ko...felice Da Prato ritrova lo spirito

di Andrea Masini
Don Bosco, un ko...felice Da Prato ritrova lo spirito

Ravenna, candidato alla promozione, la spunta soltanto negli ultimi minuti Le belle notizie arrivano dai giovani: che partita Mazzantini, Benvenuti e Artioli

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. La reazione sfornata nel quarto periodo non è bastata purtroppo a evitare il ko nella tana dell’Acmar Ravenna (72-64 il punteggio finale), roster che viaggia a vele spiegate verso la A Dilettanti in virtù di 12 successi in altrettanti incontri e soprattutto di 6 lunghezze di distacco sulle inseguitrici. Ma confidando nella legge dei grandi numeri è anche vero che al Don Bosco spettava di diritto sognare uno storico blitz, nonostante la perdurante assenza del pivot titolare, Luca Passaglia (alle prese con una noiosa fascite plantare), e di un avversario (detto in tutta sincerità) di un altro pianeta che non si è certo fatto intimorire. Giovani rampanti. Di contro però c’è da dire che il trio delle meraviglie composto da Benvenuti, Mazzantini e Artioli (convocato in toto in nazionale Under 18) si è ben destreggiato sul parquet della capolista inorgogliendo la società, e in generale la pallacanestro livornese. Merito dei ragazzi in primis, ma pure di Andrea Da Prato che sul talento ha sempre saputo lavorare come pochi altri in Italia. E infatti, nelle ultime uscite compresa la fondamentale vittoria esterna ottenuta a Siena (sponda Virtus), il minutaggio della comitiva Under 19 è salito in maniera esponenziale, al pari del fatturato. Una stra iniezione di stima per il proseguo del campionato che domenica, all’anti vigilia di Natale, metterà in programma una sfida assolutamente da non fallire al cospetto del fanalino di coda Consum.it Costone Siena (palla a due alle 18). Fiducia ritrovata. Ma dietro all’evidente crescita dei prodotti del vivaio si cela pure un bagaglio d’esperienza che farebbe invidia a chiunque con i “veterani” Modica (13 punti), Iardella (16) e Mariani (11) in grado sia a Siena la scorsa settimana che nella gita in Romagna di far valere le proprie e preziosissime doti al termine di un ciclo non proprio entusiasmante costellato da quattro passi falsi consecutivi. Sotto l’albero, dunque, il Don Bosco sembrerebbe aver trovato nuova linfa e il giusto entusiasmo per affrontare un girone orfano di squadre materasso e che può ancora riservare grappoli di soddisfazioni, già a cominciare dalla prossima battaglia al PalaMacchia contro un Costone allo sbando, ma da prendere con le molle. Il Don Bosco ha inoltre reso nota la data della consueta festa di Natale che si consumerà giovedì 20 dicembre alle ore 17.30 in via Allende; “convocati” 175 bimbi del minibasket, 95 ragazzi del settore agonistico e anche i 10 giocatori della Serie B accompagnati dall’intero staff tecnico.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web