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Vita crea, Sannino conserva: Massese ok

Vita crea, Sannino conserva: Massese ok

Espugnata Riccione, i bianconeri stanno viaggiando a un ritmo incredibile: 12 punti nelle ultime quattro partite

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RICCIONE. L’ostacolo Riccione nonè è più quello sguarnito e depresso di inizio stagione. Adesso la squadra adriatica è una formazione da tenere in debita considerazione e quindi il successo esterno della Massese ha una valenza effettivamente importante.

Diciamo che, a questo punto, la squadra apuana ha spiccato il volo: quarta vittoria consecutiva, ennesimo balzo in avanti in classifica e nuova dimostrazione di forza al cospetto di questo Riccione di cui s’è detto, certamente una formazione valida e che, oltretutto, ha anche alcuni motivi per recriminare. La gara l’ha infatti decisa Diego Vita per i bianconeri, in avvio, ma ai romagnoli non sono mancate buone occasioni per ristabilire la parità.

Moretti dopo una manciata di minuti avrebbe la palla per sbloccare l’equilibrio, ma a tu per tu con Sannino spedisce alto. Poi è addirittura Taddeucci a salvare sulla propria linea di porta sul tiro dell’attaccante di casa al termine di un’azione confusa in area.

Dopo un avvio in sofferenza, i bianconeri passano al 18’: cross dalla destra di Bartolomei, incornata di Vita che da pochi metri non lascia scampo a Cunzi. Il Riccione reagisce con una botta di Petrucci neutralizzata da Sannino, quindi - prima del riposo - Melis, di testa, su invito di Reccolani, manca la porta di un soffio.

Nella ripresa lo spartito non cambia: Petrucci si mangia un gol fatto in avvio, perdendo il tempo della battuta nel cuore dell’area, poi la pressione si mantiene costante.

E la palla più nitida per il pari capita ancora sui piedi di Melis, che - in acrobazia a tempo scaduto - chiama Sannino all’ultimo prezioso intervento. Così la porta della Massese resta imbattuta e la vittoria è salva.

Per il Riccione si è trattato del sesto stop casalingo stagionale, che conferma un periodo poco fortunato nel quale i ragazzi di Benedetti hanno raccolto appena un punto in tre gare nonostante i recenti miglioramenti.

Onore e merito alla Massese,quindi, che sta giocando un buon calcio, efficace e razionale. Soprattutto è un calcio pratico ed essenziale, supportato dalla volontà complessiva del collettivo che non si tira mai indietro quando c’è da rimboccarsi le maniche e mettere la partita sul piano del combattimento, come è accaduto appunto a Riccione, esaltando le doti agonistiche e temperamentali di individualità sicuramente portate ad interpretrare al meglio le vicende della categoria.

La Massese ha giocato una gara accorta e determinata perchè si è resa conto di avere di fronte una formazione in netta ripresa dopo un avvio di stagione difficoltoso.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione web