Gioco
Rosignano, il tunnel non finisce mai
Settima trasferta a mani vuote, la squadra di Cardinali parte male e in un quarto d’ora il Formigine chiude la partita
FORMIGINE. Il rinnovato Rosignano non riesce a dare continuità alla vittoria sul Camaiore. In terra emiliana torna a casa ancora a mani vuote. Il cammino sarà ancora in salita per la formazione labronica che nonostante il new look non ha ancora trovato il suo assetto definitivo con il via vai di volti nuovi alla corte di mister Cardinali.
Un avvio traumatico ha condizionato la partita. Due gol subiti nel primo quarto d'ora e per il Rosignano la gara si è maledettamente complicata. Una brutta partenza da parte dei biancoblù. Un approccio troppo molle.
Gli emiliani, che interrompono una striscia negativa di tre gare, trovano subito la strada spianata grazie al rigore trasformato da Greco, concesso per fallo di Capanni ai danni di Pilia.
Greco concede il bis già al 14', servito da Caselli, implacabile nella girata dal centro dell'area di rigore.
A quel punto per il Rosignano la montagna si fa dura da scalare, tanto che il Formigine batte il ferro caldo e sfiora più volte la terza rete con Sarnelli, Greco e Pilia anziché i toscani ad accorciare le distanze. Ma una disattenzione di Bulgarelli offre a Mariotti l'occasione per riaprire la partita, con l'attaccante labronico che arpiona l'azzardato e debole retropassaggio del difensore verdeblù infilando l'incolpevole Della Corte. Ma la reazione dura poco.
Il Rosignano non riesce ad imprimere ritmo alla manovra, il centrocampo è lento e l'attacco non trova spazi. Tanto che il Formigine potrebbe già ristabilire le distanze al 31', ma sul rigore concesso per un mani in area di Garelli il portiere ospite Tremori si esalta, fermando la botta di Sarnelli.
Ma cinque minuti più tardi la formazione di casa guadagna il corner sul quale Bulgarelli svetta più in alto di tutti, segnando il definitivo 3-1 e cancellando l'erroraccio precedente dagli undici metri.
E il gol che spegne un ormai assegnato Rosignano, sempre più impelagato nei bassi fondi della classifica, alla settima battuta d'arresto di fila in trasferta. Una partita compromessa nei primi venti minuti. E già da mettere alle spalle in vista del Mezzolara del bomber Bazzani.
Per il Rosignano quindi una trasferta che si è rivelata più difficile del previsto complice anche l'approccio sbagliato. La squadra di Cardinali infatti ha incassato in fretta il gol del vantaggio dei padroni di casa e questo alla fine ha pesato come un macigno nell'economia di una gara che a tratti è stata anche giocata bene.
E proprio dalla discreta condizione fisica fatta vedere a più riprese oltre che da un impianto di gioco comunque funzionale, il Rosignano dovrà ripartite in fretta per scrollarsi di dosso i tre gol incassati.
Del Formigine, comunque, è piaciuto, di contro, la discreta personalità evidenziata proprio in avvio del match. Intensità e discreta fame agonisitica si sono rivelati ingredienti preziosi per l'undici di casa ma indigesti per Mariotti e compagni. Adesso, come detto, per il Rosignano c'è il Mezzolara e poi ancora in casa per affrontare la Fortis Juventus.
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