Il Tirreno

Livorno

Muore dopo la partita

Muore dopo la partita

32 anni, di origine romena, giocava negli amatori umbri

2 MINUTI DI LETTURA





AREZZO.

Si è improvvisamente accasciato, mentre era impegnato in una partita di calcio fra dilettanti ed è morto poco dopo all’ospedale: nessuno scontro in campo, nessuna lesione esterna, per un trentaduenne di origini romene che giocava nella squadra amatoriale umbra Uisp Asd Citerna 2011. È successo ieri pomeriggio a Monterchi, durante una partita fra la squadra di Citerna e Bar Virtus Chiaroscuro Sansepolcro. Secondo quanto si è appreso al commissariato di Città di Castello, che sta svolgendo accertamenti sull’accaduto, la gara si era svolta regolarmente, senza scontri di alcun tipo. Dieci minuti prima della fine della gara il giocatore si è improvvisamente accasciato a terra ed ha chiesto all’allenatore di uscire. Poi si è ripreso, è rimasto con i compagni di squadra a bordo campo ad assistere alla partita ed è andato con loro negli spogliatoi a fare la doccia. Poi due suoi compagni gli hanno dato un passaggio in auto fino a casa e lui si è seduto sul sedile posteriore. Giunti a destinazione, a Lama, i suoi amici si sono voltati e si sono accorti che aveva perso conoscenza e stava rantolando. Lo hanno quindi accompagnato al vicino ospedale di Città di Castello, dove è arrivato ancora vivo e dove è morto poco dopo le 18. I sanitari, come detto, non hanno riscontrato alcun tipo di lesione esterna sul corpo del 32enne e ne hanno constatato l’arresto cardiaco. Sarà ora l’autopsia a chiarire le cause della morte. Il giovane si chiamava Cristinel Aurelian Cazacu. Era sposato, regolarmente residente in Italia e lascia un figlio di otto anni.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web