Gioco
L’auto della crisi riscopre il metano
Debutta l’Eco Up!, la piccola Volkswagen che con meno di tre euro fa cento chilometri
Ormai la scusa che è difficile da trovare regge sempre meno, perché in Italia le stazioni di rifornimento per il metano sono arrivate a quota 930. Numero in costante ascesa e che comincia a far intravedere un certo giro di affari, nonostante non si possa ancora parlare di cifre paragonabili a quelle della capillarità della distribuzione per i carburanti tradizionali. Si può cominciare però a ipotizzare un business reale considerando il fatto che il gas naturale inquina poco e – cosa fondamentale di questi tempi – costa anche sensibilmente meno di benzina e gasolio. Un esempio? Negli ultimi quattro anni è quello che ha fatto registrare l’aumento più contenuto nel prezzo, salito solo del 6,5 per cento a fronte di rincari ben più sostanziosi.
Un business in cui si stanno lanciando in molti, dopo che la Fiat negli anni ha fatto da apripista. Capita così che al recente Motor Show di Bologna un colosso come Eni abbia annunciato la sua partnership con Mercedes per il lancio della Classe B natural gas drive (e forse anche per altri progetti), e ospitato nel suo stand alcuni fra i modelli più rappresentativi del mercato, come la Opel Zafira Tourer ecoM o la Fiat Panda TwinAir turbo natural power, premiata recentemente come “Auto più ecologica del 2013” in Svizzera.
Non poteva certo mancare un colosso come Volkswagen che di occasioni, si sa, non se ne fa sfuggire una. A maggior ragione se si presenta sulla piazza più importante d’Europa per quanto riguarda le vetture a gas, ovvero quella italiana: a fronte di un mercato generale in forte sofferenza, quello specifico delle auto a metano nel nostro Paese è invece cresciuto del 4 per cento dall’inizio dell’anno e mantiene un trend positivo.
Il marchio di Wolfsburg attualmente ha sei modelli in gamma, che diventeranno sette il prossimo anno con l’arrivo della versione Ecofuel per la Golf.
Nel frattempo, però, è toccato alla piccola di casa, la Up!, debuttare nella variante Eco. Che al motore 1.0 da 68 Cv aggiunge l’opzione metano, per emissioni di anidride carbonica che calano drasticamente fino a 79 grammi per chilometro: risultato ottenuto anche grazie ai bassi consumi nel ciclo combinato, che si attestano sui 2,9 kg di gas ogni cento chilometri. Distanza canonica, che la eco Up! è in grado di coprire con una spesa di poco inferiore ai tre euro: in pratica, oltre il 50 per cento in meno rispetto a benzina e gasolio. Se si considera poi che l’autonomia totale è di 600 km, si ha un’idea del risparmio. Un risparmio che si va a sommare al prezzo d’attacco dell’auto, in arrivo nei concessionari italiani da gennaio, contenuto sotto i 12 mila euro nonostante il costo dell’impianto a gas sia compreso tra i 1.500 e i 2.000.
Un’alternativa concreta, insomma, in un momento dove mettere mano al portafoglio è sempre più complicato.
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