Gioco
Il Prato si scopre grande Battuto il Perugia
Un gol per tempo con Benedetti e Casini e i biancazzurri superano gli umbri Un successo costruito nonostante le pesanti assenze di ben tre titolari
PRATO. Con una prestazione impeccabile e un gol per tempo il Prato si scopre grande, batte il Perugia, che non affrontava da ben 46 anni, e annusa per un attimo i playoff.
La chiusura dell’anno davanti ai propri tifosi è davvero col botto per la formazione di Ciccio Esposito. Non una sbavatura, non un errore: una difesa granitica e un attacco spietato fanno la differenza contro un Perugia che esce manconcio dal confronto pur non avendo affatto demeritato.
E che si sia trattato di una domenica speciale per i biancazzurri lo dimostra anche il fatto che in campo c’era una formazione rimaneggiata a causa delle assenze per squalifica di Malomo e Tiboni e per infortunio di Silva Reis. I sostituti non li hanno fatti rimpiangere. Anzi, è stato proprio Benedetti a siglare il primo gol. Il giovane attaccante di Camaiore che è titolare nella nazionale della Lega Pro ma che trova poco spazio nel Prato, ieri è stato schierato fin dal primo minuto e ci ha messo grinta e determinazione. Quando al 20’ Aiman Napoli gli ha proposto un assist pregevole oltre la linea difensiva, lui ha accelerato al massimo prendendo sul tempo Russo e quando si è trovato davanti alla porta ha sparato un bolide sul primo palo che è risultato imprendibile per Koprivec che pure era lì, a coprirgli lo specchio.
Il Perugia ha risposta con giocate di grande livello: Moscati, Ciofani e Fabinho si scambiano i ruoli che è un piacere e tengono costantemente in apprensione i biancazzurri. Gli attaccanti umbri si trovano alla perfezione ma quello che manca è la precisione, come quando con una serie di scambi veloci e veli, Ciofani arriva alla conclusione ma mettendo solo tanta paura, senza trovare lo specchio della porta. La risposta del Prato invece è concreta, perchè alal fine del primo tempo i biancazzurri potrebbero avere anche l’occasione per chiudere definitivamente il match: il colpo di testa di Ghinassi però si stampa sulla traversa e finisce fuori dal campo. Una incornata che chiedeva solo maggior precisione visto che Koprivec si era già speso per respingere il bolide di Casini. Ma, quest’ultimo evidentemente, era nella giornata giusta perché è stato proprio lui a siglare nelal ripresa il gol del raddoppio per i biancazzurri. C’è da dire che il gioco sporco l’ha fatto Napoli che si è involato sulla fascia e dall’angolo dell’area grande ha provato a sorprendere Koprivec con un tiro a giare che si sarebbe insaccato nel sette dall’altra parte se il portiere umbro non avesse fatto il miracolo. Ma un attimo dopo non può fare nulla sul tiro di Casini che ha approfittato della corta respinta per una conclusione alquanto facile.
Vittoria netta in quanto a concretezza ma onore al Perugia che effettivamente ha una squadra di alto livello e farà sicuramente bene in questa stagione . Ai biancazzurri il profumo dei playoff è piaciuto anche se per ora è stato solo annusato MA non ancora matematicamente ottenuto . Sabato prossimo una nuova occasione per raggiungerla, ma bisognerà vincere ad Andria.
Pasquale Petrella
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