Gioco
Il Don Bosco ci prova ma Ravenna è super la tredicesima è sua
RAVENNA. Il miracolo sportivo non si materializza. Al PalaCosta di Ravenna, contro la fortissima squadra locale, il Don Bosco Livorno gioca una buona gara, mostra carattere e determinazione, ma non...
RAVENNA. Il miracolo sportivo non si materializza. Al PalaCosta di Ravenna, contro la fortissima squadra locale, il Don Bosco Livorno gioca una buona gara, mostra carattere e determinazione, ma non riesce a sovvertire il pronostico sfavorevole.
I romagnoli dell'Acmar, primi in graduatoria con una striscia di dodici vittorie su dodici partite, sfruttano le proprie qualità e si impongono 72-64.
Per i rossoblù labronici una sconfitta dignitosa. Il Don Bosco, privo per la seconda partita consecutiva del proprio pivot titolare, l'esperto Luca Passaglia, ai box per una fascite plantare, inizia il match con il piglio giusto, permettendosi il lusso, al 4', con Modica (il più produttivo fra i suoi) di spingersi sul più 8 (6-14). Poi i padroni di casa innestano le marce alte. L'Acmar, con un break di 12-3, rovescia la situazione ed al 7', con un canestro di Amoni da sotto, firma il sorpasso (18-17). Alla fine del primo quarto ravennati avanti 20-17. Sussulto ospite (20-19), ma poi inerzia nelle mani dei padroni di casa (peraltro aiutati da qualche fischio arbitrale).
Al 15', la squadra di Giordani va sul più 14 (34-20). Il Don Bosco non si arrende e, grazie al buonissimo lavoro svolto nella propria metà campo, rosicchia il margine. All'intervallo lungo, sfida ancora aperta: 37-30.
Il terzo quarto è quello decisivo. È il momento peggiore per i rossoblù che faticano in difesa e soprattutto in attacco. L'Acmar, con i suoi sette titolari è una furia: fra il 21' e il 30', break di 21-11 e alla fine del terzo tempino, sul 58-41 il match è chiuso. Nel cuore del terzo quarto, sul 51-30, Ravenna fa registrare il massimo vantaggio.
Nell'ultimo segmento di sfida, il Don Bosco riprende a macinare gioco. I locali non hanno più intenzione di forzare la mano. Negli ultimissimi secondi, dal 70-54, Iardella Modica ed Artioli segnano i punti che consentono di arrivare sul meno 6 (70-64), prima del canestro finale di Penserini, che fissa il risultato sul 72-64. Per i propri obiettivi stagionali, sarà importantissima, per il Don Bosco, la partita interna di domenica prossima con il Costone Siena.
Marco Caponi
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