Gioco
Cuoghi: «Ho visto la reazione che volevo»
Il tecnico bianconero soddisfatto dei suoi: «E sabato col Frosinone servirà un’altra prova super»
VIAREGGIO. Stefano Cuoghi voleva una risposta dalla propria squadra dopo la sconfitta di sette giorni prima a Perugia e l'ha avuta, perché il Viareggio ha superato con merito senza rischiare mai nulla per tutta la partita il Barletta che avrebbe potuto creare problemi alle zebre in virtù della posizione a rischio di classifica e che si temeva potesse giungere allo stadio dei Pini con grande determinazione. «Abbiamo fatto un'ottima gara - dice Cuoghi - venivamo da una sconfitta pesante a Perugia e non era facile reagire. La squadra ha fatto quello che abbiamo preparato e se non erro non abbiamo subito un solo tiro in porta, non ci hanno mai tirato nello specchio. Potevamo fare con De Vena, abbiamo colpito un palo con Calamai, sono molto contento della prestazione e il Barletta, squadra con l'acqua alla gola avrebbe potuto crearci problemi. La squadra dovrebbe fare quello che sa fare ed anche a Perugia i primi venti minuti e gli ultimi abbiamo fatto bene e se non avessimo subito il quarto gol avremmo potuto recuperare la partita. Però onore e merito ai giocatori, perchè contro il Barletta hanno reagito alla grande».
La difesa inedita ha risposto bene.
«Sono contento sia singolarmente che come reparto e fa piacere che Trocar abbia fatto gol. Mi dispiace per l'espulsione di Giovinco che ha preso sulla prima ammonizione un cazzotto sulla schiena, poi se c'è simulazione sul secondo cartellino, allora andava espulso anche il portiere del Barletta. Però bisogna essere più forti anche di queste cose».
Ed ora a Frosinone per chiudere bene il girone di andata.
«Dobbiamo cercare di fare una partita di alto livello. I laziali sono forti davanti, però se non sono primi staccati avranno dei problemi. Anche altre squadre hanno avuto dei passi falsi. Il Perugia dei fenomeni ha perso ed è ancora dietro di noi. La nostra forza è la consapevolezza dei nostri limiti».
Stringara allenatore del Barletta non è soddisfatto della prova dei suoi calciatori. «Speravo in una prova gagliarda e invece da quando sono arrivato sto predicando di fare la partita noi e di non accontentarci. Mi sarei aspettato un atteggiamento diverso a Viareggio, non dobbiamo farci mettere sotto dall'avversario, visti i risultati vorrà dire che non abbiamo la forza per riuscirci».
E dagli altri campi non arrivano notizie soddisfacenti per il Barletta.«Purtroppo dobbiamo soffrire fino in fondo ed è importante riuscire a fare punti prima possibile».
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