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Corso? Mihajlovic? No, Luca Siligardi: punizione magica

Corso? Mihajlovic? No, Luca Siligardi: punizione magica

Fiorillo, che senso dell’uscita. Luci sempre uomo-chiave Paulinho isolato ma riesce a non sprecare un pallone

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7 FIORILLO

Il ragazzo di Genova ha un timing innato: tre uscite provvidenziali, calcolate al millimetro, sull’ultima strappa la palla e il sogno del 2-2 al bisonte della pampa, Alfageme. La crisalide si va facendo farfalla. Sul gol di Fazio, un tocco da due metri, non poteva nulla neppure Batman.

6 LAMBRUGHI

Compitino in classe, senza particolari sbavature nè segni di penna rossa da parte della maestra. Buoni appoggi, qualche diagonale da maestro di sci. Comunque una sensazione diffusa di sicurezza che non guasta, specie in serate come questa.

6 BERNARDINI

Come tutti i compagni di reparto guarda con occhi trasognati le meccaniche celesti (ovvero, lo schema da calcio d’angolo) che conducono al gol della Ternana. Sportellate da saloon col bisontino Maniero che alla lunga viene condotto alla ragione, nella ripresa una gestione della difesa con qualche errorino, poca roba per fortuna.

6 emerson

Con quel ventaccio e il campo allentato non era serata da colpi da spiaggia di Ipanema. Borges, ragazzo intelligente, lo capisce e mulina il sinistro per tenere lontano le Fere umbre. Un missile da 35 metri su punizione mette il portiere ospite a rischio-ortopedia.

6 SALVIATO

Un lavoratore, su questo non ci piove, uno sherpa di fascia che agli allenatori piace da matti perchè spreme tutto e non toglie mai il piede nei contrasti. Qualche buon cross e qualche errore, vedi quando perde palla e lancia Ragusa verso uno slalom frustrato solo dal palo.

6,5 GEMITI

Anche il Frecciarossa, che non è Cammarelle come peso specifico, maledice il campo pesante che ne limita le accelerazioni. Ma il suo voto si giustifica, a parte qualche bel cross, con tutto ciò che non si vede: diagonali, recuperi, copertura.

6 GENTSOGLOU

Si fa male al tramonto del match nell’ennesima tonnara in area amaranto.

Più di Luci soffre il centrocampo-melassa allestito da Toscano, una piovra che non offre il tempo di pensare: così sbaglia più del solito, anche appoggi che per lui sono pane quotidiano. Un piattone ben calibrato chiama Brignoli al paratone.

7 LUCI

Lo diciamo ancora: fondamentale. Perchè il capitano è il saggio capomastro in una squadra di architetti, quello che sa quando e come portare il pressing, che recupera palloni e fa rifiorire l’azione. Dianda e Maglietta se lo vedranno apparire in sogno. Bravissimo.

6,5 BELINGHERI

Vista la palese superiorità numerica della Ternana in mezzo al campo, il rifinitore dalla barba rossa finisce troppo spesso per essere risucchiato all’indietro e così non può mandare i suoi sms di classe agli attaccanti.Ma se si va a vedere è lui a portare gli unici pericoli nel primo tempo e sempre lui a battere la punizione che prigina l’1-1. Avercene...

6,5 PAULINHO

Come la marea, che scompare e riappare. Siligardi tende a prendersi la palla lontano dall’area e così resta lui in trincea a tenere impegnati Brosco e Ferraro. Serata non sontuosa in fase conclusiva, anche se ci prova molto. Ma quante palle tiene su, e quante poche ne spreca: fa sempre la cosa giusta.

7.5 siligardi

La punizione vincente è un Bignami di Mariolino Corso, Branco e Mihajlovic, semidei mancini dei calci piazzati: pallone calciato «nella valvola» che parte e muore dritto all’incrocio. Una sciccheria. Dimen ticavamo: suo il destro che porta al pareggio, anche se la deviazione di Brosco è solare. Ma per le nuove regole, Sili porta a casa la doppietta e sono 11 gol in stagione. Spinelli lo metta in una teca a prova di procuratore, che le offerte vengano cestinate ancor prima di arrivare.

SV DIONISI

Bentornato Chicco: dieci minuti per una bella discesa e una palla allo zucchero per Luci. Se Nicola ritrova anche ilò fromboliere di Rieti, siamo davvero a posto.

sv meola e molinelli

Un pugno di minuti per rinsaldare il centrocampo e spargere granelli di sabbia nei meccanismi della Ternana.

7 nicola

Aveva ragione a temere la Ternana, formazione appiccicosa come una serata d’agosto. Ha saputo motivare i suoi ragazzi anche quando le cose non andavano bene: lui punta alla testa prima che alle gambe ed ai piedi. E per una notte è in testa alla classifica. Chapeau.

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di Redazione web