Gioco
Livorno dietro solo alla Roma di Zeman
Dalla A alla Seconda Divisione è la seconda squadra più prolifica. Anche la Juventus ha segnato meno dei ragazzi di Nicola
LIVORNO. Un bel poker calato sotto gli occhi esterrefatti dei giocatori del Grosseto. Poi un tris al “Menti” di Vicenza. Sette gol nelle ultime tre ore di campionato per l'impressionante media di un gol ogni venticinque minuti. Dobbiamo attrezzarci per piantare, in zona stadio, un cartello con su scritto: “Benvenuti a Nicolandia”. Il lunapark amaranto ha tutte le luci accese e qui ci divertiamo da impazzire. Ma non solo al “Picchi”, anche in altri stadi italiani.
Squadra vera. Altro che Zeman. Il boemo è un talebano del 4-3-3 e solo dopo tutta una serie di sberle e di ammaccature alla pregiata carrozzeria giallorossa ha pensato bene di registrare la difesa. Il Livorno invece abbina la disarmante capacità di far male a una solidità della difesa che non può essere messa in discussione dalle disattenzioni di Vicenza. A casa dei biancorossi, privi di Malonga e con Plasmati confinato in panchina, l'assenza di un centravanti puro su cui fare la partita in chiave difensiva ha creato qualche scompenso su cui Nicola lavorerà. Ma non è sulla difesa che puntiamo “l'occhio di bue”. La ribalta è tutta per la fase offensiva.
Mano al pallottoliere. L'impressionante ruolino amaranto in fatto di gol ci ha indotto a fare due calcoli. Di nuovo, come facemmo la scorsa settimana con i punti in classifica, ci siamo affidati alla media aritmetica dividendo il numero di gol segnati per quello delle partite giocate. Abbiamo preso come riferimento tutte le squadre del panorama dei professionisti: dalla serie A alla Seconda Divisione di Lega Pro. Il risultato è oltremodo lusinghiero per i nostri colori.
Livorno sul podio. Proprio come nella statistica della media punti, anche sul fronte dei gol gli amaranto si piazzano al secondo posto assoluto. Meglio dei ragazzi di Nicola ha fatto solo la Roma di Zeman che ha esultato 38 volte in sedici partite (media di 2,375). I nostri ragazzi hanno segnato 38 volte nelle 18 partite fin qui disputate per una ragguardevole media di 2,11 reti per match. Davvero niente male. Alle spalle degli amaranto c'è la Juventus: 33 segnature in 16 partite, poco più di due per discesa in campo.
Le altre. Roma, Livorno e Juve sono le uniche squadre italiane a viaggiare con una media superiore alla soglia dei due gol a partite. Tutte le altre sono dietro. In Prima Divisione se la cava il Trapani (27 gol, 14 gare per un rapporto di 1,92). In questa speciale classifica è ultimo il Pisa che in Prima Divisione girone B vanta di gran lunga il miglior attacco con 24 gol segnati in 14 partite per la media di 1,71.
Fabbrica del gol. Oltre a quello puramente aritmetico, quanto a gol segnati, c'è un altro dato che rende bene l'idea di come la squadra abbia ampiamente metabolizzato le massicce dosi di tattica somministrate da Davide Nicola: è il numero dei giocatori che sono andati a segno in questa prima parte del campionato. Sono ben tredici gli amaranto che hanno esultato. L'elenco dei goleador sembra più lungo di quello del telefono. Comprende Salviato, Emerson, Siligardi, Dionisi, Paulinho, Belingheri, Dell'Agnello, Ceccherini, Bigazzi, Luci, Schiattarella e Meola. Una premiata ditta che non ha nessuna intenzione di fermarsi.
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