Gioco
Viareggio fa naufragio col resuscitato Perugia
All’inizio della ripresa le zebre hanno incassato un micidiale uno-due Domenica i bianconeri possono riscattarsi nel confronto con il Barletta
PERUGIA. Nei cinque minuti finali il Viareggio ha avuto la possibilità di ridurre sostanziosamente il clamoroso punteggio al passivo che a quel punto era fissato su un clamoroso 4-0.
Dapprima Sorbo ha ridotto le distanze, poi Calamai ha avuto sul dischetto la palla buona per fare il secondo gol, ma non è stato freddo e lucido a sufficienza permettendo così a Koprivec di farsi bello e parare.
E’ quindi finita in goleada la trasferta versiliese in terra umbra. Una debacle che ha varie spiegazioni, la prima delle quali, ovviamente, chiama in causa la forza effettiva di questo Perugia che non abita ancora nelle posizioni di grande rilievo della classifica ma ha dimostrato nell’occasione di poterci giungere in fretta.
Il Viareggio è crollato come un pugile “groggy”, quasi senza proferir verbo so non fosse stata per quella parvenza di reazione nel finale quando il passivo è stato circoscritto ed avrebbe anche potuto essere ulteriormente ridimensionato. Un Viareggio troppo brutto per essere vero.
La squadra si è come assopita, non ha avuto mai la lucidità necessaria per opporsi allo strapotere degli umbri che hanno giocato acquisendo sicurezza e scioltezza di movimenti man mano che il match dipanava le sue vicende. Per gli zebrati il momento decisivo si è materializzato dopo i primi dieci minuti del secondo tempo quando sono giunti i gol di Politano e Moscati che hanno portato sul 3-0 il punteggio che fino ad allora il Viareggio era riuscito a contenere.
L’uno-due ha schiantato definitivamente la formazione di Stefano Cuoghi che è crollata psicologicamente dopo aver denunciato diverse crepe sul piano del gioco e dell’organizzazione. Per i bianconeri è così giunta la quarta sconfitta di campionato dopo quelle di Benevento, Gubbio e Nocera Inferiore. La sconfitta del “Curi”, oltretutto, evidenzia la conquista di un solo punto nelle ultime tre gare, il che sottolinea un’inversione di tendenza preoccupante rispetto a quanto il Viareggio aveva fatto in precedenza giungendo persino a costruirsi una classifica invogliante ed allettante.
Il fatto è che il campionato di Prima Divisione, sempre duro e complicato, presenta sovente questi periodi difficili. A Perugia la giornata mediocre di molti giocatori che abitualmente sono pedine di rilievo nello scacchiere di Cuoghi ha coinciso con la prestazione del Perugia che pare essere tornata la squadra da molti pronosticata come sicura promossa alla vigilia del campionato, in sede di pronostico.
Adesso il Viareggio non deve perdersi in recriminazioni eccessive ed invece ha il dovere di ricomporsi, ritrovarsimentalmente al più presto e itrovare le giuste motivazioni grazie alle quali riscattare questa pagina decisamente nera e tornare al successo sin dal prossimo turno contro il Barletta, il migliore avversario che poteva capitare per riuscire ad uscira rapidamente da questo momento negativo in cui è incappato.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
