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Rosignano, la vittoria è tutta col cuore

di Fabrizio Cavallini ;
Rosignano, la vittoria è tutta col cuore

Un Camaiore sottotono non riesce a contrastare una formazione di giovanissimi. Per i biancoblù è il match della svolta

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di Fabrizio Cavallini

ROSIGNANO

La vittoria del cuore, della determinazione, della grinta. Il Rosignano dei giovani imprime una svolta alla sua stagione (in attesa di proseguire la campagna di rafforzamento) a spese di un Camaiore veramente sottotono che ha messo sul piatto della contesa poca grinta e scarse idee. Forse i bluamaranto hanno sottovalutato un'avversaria, il Rosignano appunto, sceso in campo con tanti “under” e con il primo degli acquisti che il neo ds Massimo Radicchi sta reperendo sul mercato per potenziare la squadra dopo la diaspora dovuta alla crisi societaria che è in via di risoluzione. Sta di fatto che il Rosignano ha sfoderato una prestazione super ed ha fatto suo con merito un match pirotecnico nonostante abbia finito la partita in nove.

Uno degli innesti, Luca Marcuccetti, ha debuttato con ottimo profitto, puntellando una retroguardia che era attesa subito ad un difficile esame contro lo spauracchio del capocannoniere Federico Tosi che è stato neutralizzato alla grande. Forse il centravanti è stato turbato dalle voci che lo vogliono allettato dalla mega-offerta della Massese.

Ma che il Rosignano potesse farcela lo si era capito già nel primo tempo concluso col Camaiore in vantaggio (gol di Pirrone poco prima della mezzora su facile tap-in a seguito di un colpo di testa di Francesco Tosi respinto da Tremori). Infatti, sin dall'avvio i biancoblù di casa hanno condotto le danze a centrocampo grazie al 4-2-3-1 in cui Piombino e Capanni fungevano da interdittori e suggeritori.

I trequartisti Marraffino, Lovecchio e soprattutto Borselli tenevano in costante apprensione i versiliesi al pari di Fiaschi che svariava su tutto il fronte offensivo. E così il Rosignano che aveva incassato 5 sconfitte consecutive appariva trasformato: colpiva un palo con lo scatenato Borselli che vedeva successivamente un'altra conclusione respinta sulla linea da Lari.

Il Camaiore rispondeva con il consueto 4-3-1-2 che però incideva poco. L'ex di turno Balleri cercava spazio sulla fascia sinistra, ma senza il suo apporto nella zona centrale Seghi e Francesco Tosi perdevano quasi tutti i duelli; invece la coppia centrale di casa Marcuccetti e Gorelli non dava spazi a Federico Tosi e Pirone ad eccezione dell'azione di un vantaggio che all'intervallo non faceva stare tranquillo il Camaiore. Infatti nella ripresa il Rosignano tirava fuori dal cilindro una prestazione impeccabile complici certe disattenzioni difensive della coppia Mazzone-Lari, mentre Ulivi non garantiva il consueto apporto di qualità e quantità sull'esterno. Così arrivava la tripletta biancoblù.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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