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Prato rinvia l’appuntamento scudetto

Prato rinvia l’appuntamento scudetto

Fallita la terza finale consecutiva: il titolo delle donne va al Nomentano Roma

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Il Tc Prato non riesce a conquistare il tricolore e a bissare il successo del Tc Italia di Forte dei Marmi. È il Nomentano Roma a vincere lo scudetto femminile del tennis. Nella finale giocata al Palazzetto dello sport di Rovereto la squadra romana ha battuto per 3-0 la formazione pratese che giocava per il terzo anno consecutivo la sfida scudetto e in tutte e tre le occasioni è stata una squadra laziale a interrompere il sogno scudetto delle biancazzurre.

La formazione di Carla Mel non è riuscita a partire con il piede giusto e nel primo singolare tra le numero due delle rispettive formazioni, Carolina Pillot, ventenne romana numero 411 del ranking mondiale, ha sconfitto con il punteggio di 7-6 (5) 6-4 Corinna Dentoni, attualmente numero 233 Wta, ma con un best ranking di 132.

Un match giocato sul filo dell'equilibrio: nel primo set subito 2-0 per la Pillot, poi il contro break della Dentoni, quindi il tie break in cui la tennista romana ha prevalso al terzo set point (era in vantaggio 6-3). Nella seconda partita il break decisivo è arrivato al nono game. In quello successivo la Dentoni ha annullato un match point con una risposta sulla riga, quindi la Pillot ha chiuso con un'accelerazione di rovescio.

Il punto del 2-0 per il circolo romano (si sfidavano le numero tre delle due squadre) lo ha conquistato Marina Shamayko che ha battuto la mancina Alexia Virgili, 26enne fiorentina nipote di Pecos Bill, in tre set: 5-7 6-1 6-2. La Shamayko già nella prima partita ha avuto a disposizione tre set point consecutivi sul 5-4 con la rivale al servizio. Ceduto il primo set, ha poi dominato il secondo ed il terzo concedendo appena tre game alla Virgili.

Il punto del definitivo 3-0 lo ha conquistato Karin Knapp battendo Maria Elena Camerin nella sfida tra le numero uno delle due squadre. La 23enne di Brunico, attualmente numero 123 mondiale ma con un best ranking di numero 35 nel 2008 prima di essere condizionata da una serie di problemi fisici finalmente superati, si è imposta in tre set: 6-3 1-6 6-3 in due ore e undici minuti. La Knapp ha vinto abbastanza agevolmente il primo set, poi ha avuto un calo con la Camerin, trentenne di Motta di Livenza numero 167 della classifica mondiale (best ranking numero 41), che ne ha subito approfittato lasciando un solo game alla rivale. Nel terzo set la Knapp ha di nuovo alzato il livello: break al quarto game, immediato contro break della Camerin, ma poi l'altoatesina si è portata sul 5-2 strappando nuovamente il turno di battuta alla veneta per chiudere 6-3.

«Peccato perché ci abbiamo creduto - spiega il ds del Tc Prato, Guido Nesti -. Comunque un plauso alle ragazze: è pur sempre un secondo posto nazionale».

Vezio Trifoni

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di Redazione web