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Marconi, miracoli dalla panchina

Marconi, miracoli dalla panchina

Il secondo portiere del Porta a Piagge entra a freddo a 20’ dalla fine e conserva il blitz di Piombino

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Un portiere, per di più una riserva, che regala il successo alla sua squadra con due interventi decisivi. Neppure troppo alto (sotto l’1.75) e costretto ad entrare in campo a venti minuti dalla fine senza neanche un minuto di riscaldamento. L’eroe di giornata per il Porta a Piagge è Giorgio Marconi, estremo difensore classe 1990 che, con due parate decisive, ha permesso ai pisani di espugnare il terreno del Piombino. Non una cosa da poco, visto che i nerazzurri erano l’unica squadra che non era mai stata battuta in casa. Tra le mura del leggendario Magona sette partite di cui sei vinte ed una sola pareggiata. Aggiungete che i piombinesi venivano da sette vittorie consecutive e che l’avversaria di turno, il Porta a Piagge, aveva vinto solo una volta fuori casa (ma contro il fanalino di coda Crespina) e navigava in zona retrocessione ed ecco confezionata la sorpresona di giornata. Un risultato pesante nelle posizioni di vertice, dato che tutte le pretendenti al salto diretto in Promozione hanno vinto ieri. Il merito, oltre ad una gara perfetta in fase difensiva, anche al portiere di riserva Giorgio Marconi. L’estremo difensore pisano, titolare soltanto nelle gare di coppa, a 20’ dalla fine della partita, con il Piombino in pressione alla ricerca del pareggio, è dovuto entrare in campo per l’infortunio alla schiena del titolare Vivaldi. Senza riscaldamento Marconi è entrato in campo risultando decisivo con due parate decisive per i tre punti dei suoi.

Alessandro Bientinesi

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