Gioco
Mancini ora rischia Van Persie al 92’ condanna il City
Premier: sconfitta per il tecnico italiano nel derby Monetina a Ferdinand, Balotelli non gradisce la sostituzione
MANCHESTER. È stato un derby di Manchester per i forti di cuore, con la rete decisiva, il 3-2 per lo United che condanna il City e rimette sulla graticola Mancini, segnata da Van Persie nei minuti di recupero, e poi con l’ingresso in campo di un tifoso ’citizens’ che non aveva certo propositi pacifici. È stato fermato dal portiere Hart prima che potesse raggiungere Rio Ferdinand, colpevole di aver festeggiato con eccessiva esultanza. Pochi istanti prima il difensore centrale della squadra di Sir Alex Ferguson era stato raggiunto da una moneta lanciata dagli spalti che lo aveva colpito ad un sopracciglio provocando una copiosa perdita di sangue. «Sono cose che non dovrebbero mai accadere - ha detto Van Persie, che ha preferito parlare di questo anzichè del suo gol - e mi dispiace molto averla dovuta vedere». Più duro Ferguson, secondo il quale «la facilità con cui la gente può tirare cose dagli spalti e ferirci sta diventando un problema». Fra i protagonisti in negativo c’è stato Mario Balotelli. Mancini gli ha dato fiducia schierandolo dall’inizio, ma lui non ha risposto alla fiducia del tecnico, sprecando un’occasione molto favorevole nel primo tempo e dando vita a una prestazione decisamente incolore, al punto che al 7’ st il tecnico è stato costretto a sostituirlo con Tevez. Uscendo dal campo, Balotelli ha fulminato un’occhiata il suo allenatore, facendogli capire che non approvava assolutamente l’avvicendamento, poi si è infilato nel tunnel che portava agli spogliatoi.
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