Lutto
Lucchese affondata dal Castelfranco
Quattro gol subiti, seconda sconfitta consecutiva e la vetta ormai a nove punti. Ora la speranza è affidata al mercato
LUCCA. Adesso è crisi vera. La Lucchese sprofonda in classifica e viene sepolta dal poker di gol che la Virtus Castelfranco - nelle ultime tre partite esterne sempre vincente in terra toscana - rifila senza pietà a una squadra spenta, senza convizione e priva della necessaria cattiveria agonistica. Hanno fallito tutti: under ed over. E i bianco-gialli emiliani sono sembrati superiori in ogni zona del campo. La società, che si riunirà in settimana, ha deciso di intervenire sul mercato. Qualcuno se ne andrà, altri arriveranno per cercare di colmare le evidenti lacune che oggi allontanano i rossoneri dalla vetta del campionato con l’Atletico Pro Piacenza distante 9 punti e che tra due settimane farà visita al Porta Elisa in un match che ha già il sapore di ultima spiaggia.
Leadership. Quando una squadra passa in vantaggio e l’avversario riesce a ribaltare il risultato è il segnale che c’è qualcosa che non va. Se poi non è un fatto episodico, ma la situazione si ripete due volte sul tuo campo (Riccione e Virtus Castelfranco) allora vuol dire che mancano giocatori di personalità in grado di prendere per mano i compagni più giovani. Persino la difesa - sino a ieri la meno battuta del torneo (8 gol subiti) - è sembrata un vascello alla deriva e alla fine ha rischiato la goleada tanto che il reparto ha sulla coscienza almeno tre dei quattro gol subiti. È mancato poi il necessario filtro a centrocampo con Conti a vagare in lungo e in largo senza costrutto, Aliboni sempre in affanno e Del Giudice a rincorrere l’avversario senza mai veder palla.
Under e over. La vittoria dell’ordinato 4-4-2 della Virtus Castelfranco è il frutto della logica: giocare sui punti deboli dell’avversario. A destra dove Varallo maramaldeggia su Gatto - esterno alto divenuto per necessità terzino di copertura - e dalle parti di Del Giudice (classe 1995) dove il trequartista Selleri s’inserisce ubricandolo in continuazione.
La partita. E dire che l’inizio rossonero promette bene con il neo acquisto Chiarabini, l’unico under efficace, autore dopo 9’ di un gol d’autore grazie a una girata in area su cross pennellato di Chianese dalla sinistra. Ma tre minuti dopo, complice una colossale dormita collettiva, De Vecchis raccoglie una respinta di Casapieri e riporta il match in parità. La supremazia ospite sulle fasce consente il vantaggio emiliano con Varallo che riprende la sfera deviata dal palo e deposita in rete. Il pari di Brega nell’ultimo minuto di recupero della prima frazione illude un po’ tutti. Non la Virtus Castelfranco che con l’ingresso di Cortese prende in mano le redini del centrocampo e piazza un terrificante uno-due che nel giro di 4’ chiudeva i conti. Merito degli under - più maturi rispetto ai pari età rossoneri - che prima con Paradisi e poi con il diciottenne Scarpa annichiliscono il pubblico di casa. Ora la strada del ritorno in Lega Pro si fa tutta in salita.
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