Gioco
Forcoli, crisi nera: è il sesto ko di fila
La trasferta del Pro Piacenza è una passeggiata, domenica altra prova di fuoco
CAPANNOLI. Sesta sconfitta consecutiva per il Forcoli, che nonostante l'esordio dei quattro nuovi acquisti cede al Comunale di Capannoli per 2-1 alla capolista Pro Piacenza, a sua volta alla sesta affermazione di fila. Un risultato che mette a rischio anche il penultimo posto degli amaranto, e che d'altro canto lancia i rossoneri verso la prima fuga della stagione.
Verdetto tutto sommato giusto, visto che a parità di occasioni create gli ospiti sono riusciti a essere più concreti e incisivi sotto porta; per quanto riguarda i padroni di casa un'altra prestazione di buon livello e, sconfitta a parte, un altro passo avanti verso la salvezza almeno sotto il punto di vista del gioco. Partono meglio i forcolesi, che al 9' si rendono pericolosi con Stefanini, che ben imbeccato sulla destra da Mordagà spara addosso a Boari in uscita. I piacentini rispondono con alcune conclusioni dalla distanza su punizione, ma Caramuscio è sempre attento. L'episodio che indirizza la partita arriva però al 21': sul lato sinistro del campo Pozzi trova un bellissimo passaggio filtrante per Nicolini, che dopo aver controllato scarica un preciso e potente interno destro sul palo lontano, insaccando alle spalle di un incolpevole Caramuscio. La pressione emiliana aumenta, e la prima frazione si chiude con altri due interventi dell'estremo difensore locale: al 26' respinge di pugno una botta di Matteassi dal limite, mentre al 38' intercetta un pericolosissimo traversone di Bignotti dalla destra.
Nella ripresa i forcolesi perdono di intensità, e gli ospiti ne approfittano: dopo un paio di tiri dalla distanza e una girata debole di Piccolo al 15', infatti i piacentini raddoppiano. Punizione dalla trequarti al 68' di Fulcini, sulla destra Nicolini fa sponda di testa per Bignotti, che da due passi prima spara di testa su Caramuscio, poi insacca la respinta in maniera un po' scomposta ma efficace. Gli amaranto si rivedono solo in chiusura: all'82' Mordagà non sfrutta un'indecisione difensiva ospite sbattendo sull'uscita di Boari , al 93' ancora Mordagà esalta le doti dell'estremo difensore ospite con un precisa conclusione ravvicinata. Sull'angolo successivo, al 94', Petri trova poi il gol della bandiera nell'ultima azione della partita, saltando bene di testa all'altezza del primo palo e indirizzando sotto la traversa il cross di Giglioli. Domenica prossima per gli amaranto altro incontro impegnativo, in trasferta col Mezzolara, mentre i rossoneri proveranno a continuare la fuga ospitando la Spal.
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