Gioco
Generosa ma troppo sciupona Libertas si arrende al Legnaia
LIVORNO. Generosa ma sciupona, bella ma solo per poco più di metà partita, la Libertas non riesce a fermare la marcia della capolista Legnaia. Fino all'intervallo lungo e un pezzettino di più sembra...
LIVORNO. Generosa ma sciupona, bella ma solo per poco più di metà partita, la Libertas non riesce a fermare la marcia della capolista Legnaia. Fino all'intervallo lungo e un pezzettino di più sembra che i ruoli siano invertiti e che la capolista sia quella in maglia gialloblu: Strozzalupi segna e fa segnare, le percentuali sono vertiginose, la difesa costringe Legnaia a un inutile accanimento nel tiro da tre. Giannini è un po' tartassato dagli arbitri ma col quintetto basso le cose vanno anche meglio perché Lazzeri è bravissimo sia sotto il proprio tabellone sia in attacco dove Strozzalupi riesce a trovarlo con continuità. Interessante anche la scelta di far giocare Bargelli e Strozzalupi insieme, due play che possono entrambi giocare da guardia o viceversa. Il risultato è un primo quarto da 29 punti, 48 al momento del riposo, roba da stropicciarsi gli occhi. Toccato il massimo vantaggio poco dopo il rientro dagli spogliatoi (52-35 al 2° del terzo quarto), la Libertas comincia però a spengersi come una candela. La cronaca dice che Livorno segna 29 punti nel primo quarto, 19 nel secondo, 15 nel terzo e solo 10 nell'ultimo, una discesa costante segnata dalla mannaia dei falli e dalla stanchezza degli uomini più importanti, tutti arrivati con la lingua di fuori o in panca per falli al momento della volata finale.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google