Sicurezza
Squadra da applausi: e ora il Vicenza
Non vinceva in casa 4-0 dal marzo 2002, anche i numeri esaltano il Livorno
LIVORNO. Una vittoria del genere non si ricordava da una vita. Nella sostanza ma anche nella forma. Gli storici ricordano che erano dieci anni (per la precisione dal 24 marzo del 2002) che il Livorno non vinceva per 4-0 in casa. Allora ad essere sconfitto fu l'Albinoleffe: il Livorno giocava in C1 ed era allenato da Jaconi. I marcatori furono Igor Protti (tripletta) e Scichilone. L'ultimo 4-0 in B è ancora più lontano nei tempi: risale al campionato cadetto 1936/37, un Livorno-Cremonese.
Nei due derby con Empoli e Grosseto gli amaranto hanno segnato 8 reti, distribuite in parti uguali. Come a far capire qual’è la squadra toscana che in questo momento domina.
Sabato i tifosi si sono davvero spellati le mani. Veder giocare questo Livorno è un piacere: uno per tutti, tutti per uno. Lo spirito è quello della grande squadra, e tatticamente Davide Nicola sta impartento lezioni di calcio a chiunque incrocia sulla sua strada. Tra l’altro quasi nessuno si è accorto di assenze pesanti come quelle di Dionisi, Schiattarella e anche del giovane Ceccherini.
Da oggi il gruppo torna al lavoro pensando alla trasferta di Vicenza. Squadra che appare un po’ in crisi (e che rischia di non avere Malonga sabato) se è vero che ha perso pure sul campo della Pro Vercelli (formazione che veniva da 4 ko consecutivi). In casa però riesce a dare il meglio di sè, e questo basta e avanza per tuffarsi con umilità verso questa partita.
Oggi alla ripresa saranno verificare le condizioni di Dionisi, che comunque non ce la farà a rientrare per sabato. Ancora fermi ai box ci saranno pure Mazzoni, Ceccherini e Schiattarella.
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