Gioco
Rosignano naufraga a Castelfranco
Nonostante l’impegno e la volontà, la formazione di ragazzi mandata in campo da Cardinali incassa cinque gol
CASTELFRANCO EMILIA. Per il Rosignano non era certo possibile trovare il riscatto delle molte sconfitte sul difficile terreno di Castelfranco Emilia. In primis perché la formazione emiliana è pur sempre una squadra di buona conformazione. In secondo luogo perché la squadra tirrenica si è presentata sul terreno emiliano con una formazione fin troppo ricca di giovani virgulti.Una formazione di ragazzi che hanno tutto, dalla volontà al coraggio, meno che le qualità tecniche fondamentali per poter reggere prove di questo tipo, certamente impari.
Il risultato, quindi, è impietosamente sotto gli occhi di tutti e testimonia quanto detto in apertura. Il Rosignano si è appellato alla volontà ed all’attaccamento ai colori della società. Sotto questo aspetto un elogio a tutti i ragazzini biancoblù mandati allo sbaraglio va speso volentieri. Per il resto, i tre gol incassati da Tremori in appena un quarto d’ora nella parte conclusiva del primo tempo, stanno a dimostrare tutta la fragilità dell’impianto e le difficoltà con la quale i tirrenici dovevano affrontare il resto della gara .
Il Rosignano ha cercato una tenace opposizione nella prima parte della gara, poi la pratica s’è risolta nel breve volgere di una mezzora. È stato così molto facile, per la compagine di Chezzi, dimostrare di non subire più quei cali di tensione che nella prima parte del torneo le erano costati punti preziosi, specialmente in casa (dove non vinceva da tre mesi esatti, cioè dalla prima giornata).
Il Rosignano, dopo la resistenza iniziale, è andato in breve tempo sott’acqua, inabissato dalle doppiette di De Vecchis e Varallo, col primo che apriva le danze al 16’ e il secondo che - al 36’ - aveva già messo in archivio la personale doppietta.
I ragazzi tirrenici, in netta difficoltà sin dalle prime battute, abbozzavano un tentativo di reazione a metà ripresa, tanto Borselli riusciva a segnare. Un gol che è servito se non altro a dare una dimensione più accettabile alla sconfitta, dopo che De Vecchis aveva firmato la seconda rete di giornata per i locali.
E non era ancora finita, perché poi ha subito a tempo scaduto la ripartenza del giovane Romagnoli, classe 1994, non nuovo ad exploit a fil di sirena.
Quindi per i toscani, giunti al quinto stop di fila, le prospettive sono sempre più cupe. A questo punto occorre un miracolo autentico per salvare il salvabile anche se il tecnico Cardinali sta facendo tutti gli sforzi possbili per schierare in campo formazioni in grado di fare una dignitosa figura.
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